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Meteo, torna l’anticiclone dopo il maltempo: da martedì sole e temperature in rialzo, ma nel weekend può cambiare tutto

12/10/2026 10:26

Dopo la lunga ondata di maltempo, con piogge intense, temporali, frane e le prime nevicate sulle Alpi, l’Italia si prepara a una fase meteorologica più stabile, accompagnata da un graduale aumento delle temperature. Il vortice di bassa pressione responsabile dell’ultima perturbazione si sta infatti allontanando verso l’Europa orientale, mentre l’anticiclone torna a rafforzarsi sull’Europa occidentale. Il miglioramento, però, non sarà immediato ovunque.

Sole che torna dopo il maltempo: da martedì 13 ottobre anticiclone e temperature in aumento sull'Italia, ma nel weekend può cambiare tutto

Lunedì 12 ottobre: una giornata di transizione

La settimana inizia con una situazione ancora variabile. Lunedì 12 sono ancora possibili precipitazioni residue sulle regioni meridionali e in Sicilia, in genere rapide e alternate a pause, mentre sul resto del Paese si vedono i primi segnali di rimonta dell’alta pressione. Per alcune previsioni l’afflusso di aria più fresca, in particolare sul Sud e sulle regioni adriatiche, provoca un calo termico di 4-5 gradi, con massime generalmente sotto i 25 gradi.

Da martedì il miglioramento

Il miglioramento si farà più evidente da martedì 13 ottobre, anche se al mattino potranno ancora comparire nubi residue e foschie. Secondo il colonnello Mario Giuliacci, tra il 12 e il 15 ottobre si affaccia sull’Italia “il gradevole anticiclone delle Azzorre”, con condizioni più stabili e temperature in aumento.

Sole e fino a 25 gradi

Tra martedì 13 e mercoledì 14 l’anticiclone si rafforzerà ulteriormente. L’aumento delle temperature massime sarà più marcato al Centro-Nord e sui settori tirrenici, dove in molte località si potranno raggiungere i 25 gradi, con valori che in alcune zone potrebbero superare le medie del periodo. Da metà settimana, in quasi tutta Italia, sono attese condizioni di tempo stabile e soleggiato, da vera “ottobrata”.

Il Sud resta più fresco

L’Italia si divide però in due: mentre al Nord arriva l’anticiclone, al Sud e sul medio e basso Adriatico transiterà aria fredda di origine subpolare, con il momento clou tra martedì 13 e mercoledì 14. Le temperature qui resteranno più contenute, senza il rialzo deciso del resto della penisola.

Notti fredde e nebbie

Con l’alta pressione tornano anche l’inversione termica e il freddo notturno nelle pianure, in particolare nella Pianura Padana e nelle vallate interne del Centro, dove la stabilità atmosferica favorisce nebbie e foschie nelle ore più fredde.

Quanto dura l’ottobrata

La parentesi stabile potrebbe non durare a lungo. Secondo Giuliacci l’ottobrata non sarà lunga e una nuova perturbazione è attesa nella seconda metà del mese, mentre altre previsioni indicano che il tempo potrebbe cambiare già nel weekend. Per i modelli di riferimento l’alta pressione dovrebbe restare protagonista tra il 12 e il 19 ottobre, con un indebolimento progressivo e il ritorno di correnti più instabili dalla terza decade di ottobre. Il quadro resta incerto e gli aggiornamenti vanno seguiti giorno per giorno.

Fonte: Il Messaggero, Il Gazzettino, Leggo.it, MeteoWeb, iLMeteo, MeteoLive

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