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Papa Leone XIV operato per un adenocarcinoma polmonare al Gemelli: come sta, quanto durerà la convalescenza e cosa cambia per il viaggio in Sudamerica

14/10/2026 07:33

Papa Leone XIV è stato operato nel pomeriggio di martedì 13 ottobre al Policlinico Gemelli di Roma per la rimozione di un tumore maligno al polmone. L’intervento, secondo quanto comunicato dai medici, è durato 90 minuti e ha avuto esito positivo. Tutte le notizie sul Pontefice sono nella sezione Papa Leone XIV.

Papa Leone XIV all'arrivo al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato operato per un adenocarcinoma polmonare

La diagnosi: adenocarcinoma polmonare

“L’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori”, si legge nell’ultimo bollettino del Vaticano. Nel precedente annuncio all’Angelus dell’11 ottobre il Papa aveva parlato di un nodulo “individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato”.

L’operazione e le cure

Il Papa è rimasto in sala operatoria per circa tre ore, con un intervento chirurgico vero e proprio di circa 90 minuti. Subito dopo è stato accompagnato nella sua stanza al decimo piano, diversa da quella in cui fu ricoverato Papa Francesco, dove resterà per qualche giorno. I medici, riferisce il Vaticano, non hanno parlato di chemioterapia.

Cos’è l’adenocarcinoma

Il tumore diagnosticato è il più frequente tra i sottotipi del tumore del polmone non a piccole cellule: si localizza in sede più periferica, a livello dei bronchi di diametro minore, e rappresenta circa il 60% dei casi, riporta l’Airc. “Non è sempre legato al fumo”, chiarisce Claudio Micheletto, direttore di Pneumologia dell’ospedale di Verona e membro dell’Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo).

Il parere dello specialista

Nel caso del Pontefice, spiega Micheletto, l’adenocarcinoma è stato identificato “in una fase precoce” e quindi circoscritto a un lobo polmonare, e in genere la chirurgia è risolutiva, ma “va confermato non solo l’esame istologico, ma anche l’eventuale presenza di cellule tumorali nei linfonodi”. L’asportazione di parte del polmone comporta una perdita di funzionalità respiratoria “poca in percentuale”, perché i lobi rimanenti, spiega lo specialista, “si dilatano” e compensano in parte.

La convalescenza

Il decorso post-operatorio, hanno spiegato i medici, sarà di circa una settimana. L’agenda del Pontefice ha subito variazioni: la Prefettura della Casa Pontificia ha annullato tutte le udienze fino a martedì 20 ottobre.

Il viaggio in Sudamerica

Resta da capire cosa accadrà al viaggio apostolico in Sudamerica, programmato dal 6 al 17 novembre tra Uruguay, Argentina e Perù, con il ritorno nella diocesi di Chiclayo, di cui Prevost è stato vescovo, e una tappa tra i popoli indigeni dell’Amazzonia peruviana. “È difficile rispondere adesso”, dice Micheletto, che definisce il viaggio “impegnativo” e giudica “un po’ presto” per esprimersi. In linea di principio, spiega, se non ci sono complicanze la tempistica sarebbe compatibile, ma la ventina di giorni di margine gli sembra poco per un viaggio così lungo. Nessuna decisione ufficiale è stata comunicata dal Vaticano.

La vicinanza dei fedeli

Al Gemelli è stato recitato il rosario per il Pontefice: il cardinale Baldo Reina ha chiesto che “il Signore lo sostenga e conforti i ricoverati”. Alla Santità del Papa vanno gli auguri di pronta guarigione della redazione.

Fonte: Adnkronos, con bollettini del Vaticano e dichiarazioni di Claudio Micheletto (Aipo)

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