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Rsa in provincia di Milano, quattro anziane maltrattate: tre operatori socio-sanitari interdetti dalla professione, due accusati anche di violenza sessuale

15/10/2026 10:20

Quattro anziane ospiti di una Rsa in provincia di Milano sarebbero state afferrate per i capelli, schiaffeggiate, insultate, derise e minacciate durante le attività quotidiane di cura. Tre operatori socio-sanitari, due uomini e una donna, sono stati interdetti dalla professione su tutto il territorio nazionale. Lo rende noto l’ANSA, in riferimento a un’indagine dei Nas di Milano coordinata dalla Procura di Lodi. Altre notizie nella sezione Lodi.

Un'anziana in una residenza sanitaria assistenziale: tre operatori di una Rsa in provincia di Milano sono stati interdetti dalla professione per presunti maltrattamenti su quattro ospiti

Cosa sarebbe successo

I maltrattamenti, secondo l’accusa, sarebbero avvenuti ogni giorno, nel momento in cui le quattro anziane venivano messe a letto e vestite. Le ospiti, persone fragili e spesso non in grado di difendersi, sarebbero state trattate con violenza fisica e verbale: afferrate per i capelli, schiaffeggiate, insultate, derise e minacciate.

L’accusa di violenza sessuale

I due operatori uomini sono accusati anche di violenza sessuale: gli abusi sarebbero stati compiuti mentre lavavano le vittime. Si tratta, allo stato, di ipotesi accusatorie, da verificare nel corso del procedimento.

Le intercettazioni audio e video

L’indagine dei Nas di Milano, coordinata dalla Procura di Lodi, si è avvalsa anche di intercettazioni audio e video, che hanno permesso di documentare quanto avveniva all’interno della struttura.

L’interdizione dalla professione

Il provvedimento cautelare ha interdetto i tre operatori dalla professione su tutto il territorio nazionale. Non è una condanna: sono misure adottate in fase di indagine. Per le persone coinvolte, come per ogni indagato, vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Cosa non è stato reso noto

Nell’informazione diffusa non sono indicati il nome della struttura, il comune, le generalità dei tre operatori né l’età o le condizioni delle quattro ospiti. Le indagini proseguono.

Come segnalare maltrattamenti in una Rsa

Chi sospetta maltrattamenti ai danni di un familiare ospite di una struttura può rivolgersi ai carabinieri o al 112, ai Nas e all’Azienda sanitaria territoriale, documentando quanto osservato.

Fonte: Ansa

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