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Mirandola, coniugi anziani trovati morti nel casolare di via Imperiale: indagini sul contesto familiare, sentito il figlio della donna

16/10/2026 07:31

Un duplice omicidio ha scosso la zona agricola di Mirandola, in provincia di Modena. Nella serata di giovedì 15 ottobre due anziani coniugi, di circa 80 e 70 anni, sono stati trovati morti nella loro casa colonica di via Imperiale. Gli investigatori seguono la pista familiare e hanno sentito il figlio della donna, ma al momento non risultano né fermi né indagati. Altre notizie nella sezione Modena.

Il casolare di via Imperiale, nelle campagne di Mirandola, in provincia di Modena, dove due anziani coniugi sono stati trovati morti

La scoperta nel casolare

I corpi della coppia, secondo le prime informazioni, presentavano ferite gravissime al capo. Non è stato reso noto chi abbia fatto la scoperta né chi abbia allertato il 118 e i vigili del fuoco, entrati per primi nell’abitazione. Sul posto sono arrivati carabinieri e polizia, a cui la Procura ha delegato le indagini.

Le indagini sul contesto familiare

Fin dai primi riscontri l’attenzione degli investigatori si è orientata sull’ambito familiare. Gli agenti della Squadra mobile di Modena, guidati dal dirigente Mario Paternoster, hanno delimitato l’area intorno al casale alla ricerca dell’arma e di elementi utili. Sul posto è arrivato anche il pubblico ministero di turno, che ha coordinato l’ingresso della Polizia scientifica.

Chi è stato sentito

La Polizia ha sentito a Mirandola il figlio della donna, un uomo di 55 anni nato da una precedente relazione, quindi non figlio di entrambi i coniugi. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti, ma le cronache non riferiscono provvedimenti nei suoi confronti: ascoltare una persona informata sui fatti non equivale ad accusarla.

Il racconto di un vicino sul figlio

Un vicino, rientrato intorno alle 20.30, ha raccontato di aver trovato davanti alla via i vigili del fuoco, la polizia e le ambulanze. “Io non li conoscevo perché io e la mia compagna ci siamo trasferiti qui da nemmeno due mesi. Vedevo loro o il figlio quando portava fuori il cane, era sempre sulla ciclabile”, ha spiegato.

Sul figlio ha detto: “Com’era? Apparentemente sembrava una persona tranquilla, anche se alcuni vicini dicevano che lo vedevano fuori in strada parlare da solo o urlare. Dicono avesse dei problemi”. Si tratta di un racconto di seconda mano, riferito da un residente che si è trasferito da poco: non è confermato né dagli investigatori né da altre fonti, e non costituisce un elemento di prova.

La sindaca: “Una tragedia che scuote la comunità”

La sindaca di Mirandola, Letizia Budri, in contatto con le forze dell’ordine, ha parlato all’Adnkronos di “una tragedia che sta scuotendo nel profondo la nostra comunità, soprattutto per la dinamica”, spiegando di aver sentito il Questore in attesa di aggiornamenti.

Cosa non è ancora noto

Restano da chiarire la dinamica, l’arma, il movente e il momento esatto del delitto. Nell’inchiesta si procede, in base alle prime informazioni, per duplice omicidio, e ogni pista resta aperta. Le generalità delle vittime non sono state confermate ufficialmente nelle fonti consultate e i dati anagrafici variano da una testata all’altra. Per tutte le persone citate vale la presunzione di innocenza.

Fonte: The Social Post, Adnkronos, Il Resto del Carlino, Leggo.it, Il Giorno, Bigodino

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