Dopo il 3-0 subìto dal Milan a Bournemouth nel terzo turno della League Phase di Europa League, l’allenatore Ruben Amorim ha commentato la gara con parole molto dure: “Non c’era partita dopo 20 minuti”. Il tecnico portoghese ha analizzato gli errori, ha scelto di non soffermarsi sulla prestazione dopo il ventesimo minuto e ha chiesto alla squadra di ripartire subito. Altre notizie nella sezione Milan.

La partita
Il Bournemouth ha vinto 3-0. Le reti sono state segnate da Kluivert e Tavernier, entrambe su rigore, e da Adli, su punizione nel finale. Il Milan è rimasto in dieci per l’espulsione del portiere Mike Maignan, che ha colpito in faccia un avversario, con conseguente rigore. Dopo la vittoria di Salisburgo, per i rossoneri è arrivato il secondo ko europeo.
Le parole di Amorim
In conferenza stampa Amorim ha spiegato che è difficile parlare della prestazione e che, dopo i primi venti minuti, la partita è praticamente finita: la squadra ha provato a difendere e ad attaccare, ma il Milan, a suo giudizio, non è stato in grado di rientrare in gara dopo aver perso diversi possessi. Alla domanda sul controllo del gioco esercitato dal Bournemouth dopo l’espulsione ha risposto in modo non preciso, dicendo che non sa come parlare della partita dal ventesimo minuto e che bisogna pensare alla prossima.
Il caso Maignan
Il tecnico ha detto di non aver avuto alcun confronto con Maignan sul cartellino rosso e di non voler parlare ora con i giocatori: userà ogni aspetto della gara per migliorare, ha spiegato, ricordando anche la necessità di restare in undici in campo.
La classifica
Il Milan è fermo a 3 punti e, dopo i due ko europei, vede lontana la zona Top 8. Il Bournemouth sale a quota 9 punti, a punteggio pieno in un gruppo di testa che comprende Olympiacos, Bayer Leverkusen, Benfica e Ferencvaros.
Il prossimo impegno
La squadra tornerà in campo tra due giorni: Amorim ha chiesto di concentrarsi sui miglioramenti da apportare in vista della prossima partita.
Fonte: Fanpage.it (articolo di Vito Lamorte)