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Ancona, 19enne universitario circondato e picchiato con un bastone da un gruppo di persone dopo aver rifiutato di dare le sigarette, al ritorno da Roma-Real Madrid

15/10/2026 18:19

Una serata dopo la partita finita in una brutta aggressione ad Ancona. Un giovane di 19 anni, studente universitario, ha riferito di essere stato circondato e picchiato da un gruppo di persone, dopo aver rifiutato di cedere le sigarette appena acquistate a un distributore automatico. È successo nella serata di mercoledì 14 ottobre.

Un distributore automatico di sigarette in una strada di Ancona, dove un 19enne universitario è stato circondato e picchiato da un gruppo dopo aver rifiutato di dare le sigarette

La serata dopo Roma-Real Madrid

Il ragazzo aveva visto con alcuni amici la partita di calcio tra Roma e Real Madrid e, a piedi, aveva raggiunto il centro della città. Si trovava vicino a un distributore automatico, dove stava acquistando le sigarette.

“Dacci le sigarette”

Secondo il suo racconto, è stato avvicinato da un gruppo di persone che gli ha chiesto di dare le sigarette. Di fronte al suo rifiuto sarebbe stato circondato e picchiato, venendo raggiunto da una serie di colpi, inferti anche con un bastone.

I soccorsi della Croce Gialla

Sul posto è intervenuto il personale della Croce Gialla, che ha soccorso e medicato il giovane. I sanitari hanno riscontrato alcuni ematomi alla schiena e una lesione al capo, fortunatamente non profonda.

Cosa non si sa

Nelle informazioni disponibili non risultano il numero degli aggressori, la loro identità o età, né se sia stata presentata denuncia alle forze dell’ordine. Il racconto è quello della vittima e non sono state rese note ricostruzioni degli investigatori. Per tutte le persone coinvolte vale la presunzione di innocenza.

Cosa fare in caso di aggressione

In casi come questo è importante chiamare subito il 112, farsi medicare e denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine, conservando eventuali elementi utili alle indagini, come testimonianze o immagini di telecamere nella zona.

Fonte: AnconaToday

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