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Natale, spostamenti: quando serve l’autocertificazione?

Il Dpcm firmato ieri, 18 dicembre, dal Presidente del Consiglio ha ridotto la libertà negli spostamenti, richiedendo quindi l’autocertificazione Covid in più casi. Tutta l’Italia sarà infatti zona rossa il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, e poi 1, 2 e 3 gennaio, e ancora 5 e 6 gennaio. Ma anche nei restanti giorni, in cui le norme vigenti saranno quelle proprie della zona arancione, si dovrà usare l’autocertificazione per uscire dal proprio Comune.

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Autocertificazione Covid: zona rossa

Nei giorni “zona rossa” è vietato spostarsi tranne che non ci siano motivi di lavoro, salute, necessità e tra questi rientra l’assistenza ad una persona non autosufficiente per la quale si potrà muovere una sola persona con eventuali figli minorenni. In questi casi serve l’autocertificazione. L’esecutivo ha però introdotto deroghe per pranzi e cene delle feste per due commensali non conviventi, oltre ai minori di 14 anni e ai disabili. Ma questo “una sola volta al giorno” e “verso una sola abitazione”, ovviamente nella stessa regione. Il provvedimento prevede anche la deroga per i piccoli comuni sotto ai 5mila abitanti: ci si potrà spostare ma ad una distanza massima di 30 chilometri e comunque non verso i capoluoghi di provincia.

In conferenza stampa, Giuseppe Conte ha spiegato che le forze dell’ordine non entreranno delle case degli Italiani, perché “un sistema liberaldemocratico non manda la polizia nelle case, a meno che non ci sia flagranza di reato”. I controlli quindi verranno effettuati sulle persone in circolo. “Il decreto è stato concepito come limite alla circolazione delle persone. Si esce con l’autocertificazione nei giorni prefestivi e festivi. Chi circola per strada, dichiarerà dove va. Se va in un’abitazione, poi, eventualmente dopo si potrà verificare”.

Fase 2 autocertificazione

Zona arancione

L’autocertificazione non serve nei giorni in cui l’Italia è formalmente zona arancione: 28, 29 e 30 dicembre, 4 gennaio. Gli spostamenti al di fuori del Comune, invece, sono vietati, e nei casi di necessità (lavoro, salute o urgenze) saranno da giustificare con autocertificazione. “Nei giorni in cui l’Italia è zona arancione ci si potrà spostare all’interno del proprio comune senza giustificare il motivo. Per venire incontro a chi abita nei comuni più piccoli, sono permessi gli spostamenti dai comuni fino a 5mila abitanti per un raggio di 30 km, senza raggiungere però i capoluoghi di provincia. I negozi saranno aperti fino alle 21”.  >> Tutte le notizie utili

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