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Banda della minicar, dopo la confessione dei due minorenni: le scuse delle madri a Iacopini, il passaggio alla Procura dei minori e il precedente per furto riferito da alcune fonti

15/10/2026 13:01

Dopo la confessione dei due minorenni accusati delle aggressioni dalla minicar nera a Monteverde e Testaccio, a Roma, emergono nuovi particolari. Parlano le madri, che chiedono scusa all’attore Davide Iacopini, il più grave tra i feriti, mentre il fascicolo passa alla Procura per i minorenni. Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano e Il Giornale riferiscono anche di un precedente per furto a carico dei due ragazzi.

Un'aula del Tribunale per i minorenni di Roma, dove la Procura valuterà la posizione dei due ragazzi di 16 e 17 anni che hanno confessato le aggressioni della minicar

La confessione

I due ragazzi, di 16 e 17 anni, ascoltati nella notte dal pubblico ministero, avrebbero ammesso le proprie responsabilità per le sei aggressioni compiute tra il 4 e il 5 ottobre. Secondo quanto riferito dalle cronache, avrebbero detto di essersi “divertiti così” e di aver considerato tutto un “gioco”, fermandosi soltanto quando hanno saputo delle condizioni dell’attore. Secondo il Corriere, i due sono rimasti insieme fino all’ultimo, anche davanti al pubblico ministero e ai carabinieri, per rendere le dichiarazioni. Sono dichiarazioni riportate dai quotidiani e non ancora valutate in sede giudiziaria.

Le madri chiedono scusa a Iacopini

La madre di uno dei due, in un’intervista a La Repubblica, ha detto: “Mio figlio pagherà, ma non è un mostro”, e ha chiesto scusa a Iacopini, esprimendo la speranza di poterlo incontrare. Il Corriere riporta anche le parole di una madre: “Non ci eravamo accorti di niente, chiediamo scusa”. La madre dell’altro ragazzo, secondo quanto riportato da Il Messaggero, ha invece dichiarato ai cronisti che il figlio “non ha fatto niente”. Le famiglie hanno dunque posizioni diverse.

Il precedente per furto

Secondo il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano e Il Giornale, i due ragazzi avevano già un precedente per concorso in furto aggravato, risalente a circa due anni fa, quando furono sorpresi a rubare componenti da una microcar. Per quell’episodio, riferisce il Corriere, non sono ancora stati rinviati a giudizio. Le testate non forniscono altri dettagli e il dato non è stato commentato dalle autorità.

Il passaggio alla Procura per i minorenni

Gli atti sono stati trasmessi alla Procura presso il Tribunale per i minorenni, che dovrà riascoltare i due ragazzi e valutare la tenuta dell’impianto accusatorio e l’eventuale richiesta di misure cautelari. Al momento i due sono denunciati a piede libero: tentato omicidio per l’aggressione a Iacopini, lesioni per gli altri episodi.

Le condizioni di Iacopini

L’attore, 42 anni, resta ricoverato in terapia intensiva al San Camillo, con prognosi riservata, dopo due interventi neurochirurgici.

Presunzione di innocenza e tutela dei minorenni

Per tutte le persone coinvolte vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva. Trattandosi di minorenni, non sono state diffuse le generalità e non si riportano elementi che possano consentirne l’identificazione.

Fonte: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, Sky TG24

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