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Bassetti: “Indagare su no vax per verificare se ci sia dietro un’organizzazione sovversiva”

Indagare sui no vax per verificare se ci sia dietro un’organizzazione sovversiva. Sono parole che faranno molto discutere quelle di Matteo Bassetti, primario di malattie infettive al “San Martino” di Genova e etichettato spesso come una delle “star” del virus per la costante presenza mediatica. Conversando con Radio Cusano Campus, Bassetti ha attaccato duramente la piazza no vax, da cui è stato preso di mira con cori insultanti. (Continua a leggere dopo la foto)

bassetti replica ai no vax

Bassetti no vax: “Io sono stato oggetto di minacce di morte”

“Io sono stato oggetto di minacce di morte da parte di gruppi perfettamente organizzati”, ha affermato Bassetti parlando dei no vax. “Quando in una notte ricevi 4mila messaggi da 4mila account diversi, tutti con lo stesso simbolo, una doppia W rossa, pensi che dietro non ci sia una testa, ma tante teste, forse anche un’organizzazione. Quando vedi manifestazioni di piazza organizzate, io dico semplicemente che sarebbe bene evitare di derubricare questi come atteggiamenti di singoli e indagare se dietro ci siano delle organizzazioni sovversive”.

“Non mi pare una cosa corretta –  ha aggiunto il medico genovese – andare in una piazza a cantare cori da stadio insultanti contro i vari Bassetti, Burioni, ecc… Io sono disponibile a dialogare con tutti, ma quando ci si pone sulla minaccia e sull’insulto è evidente che non ci può essere né dialogo né confronto. Penso che questo Paese alcuni di noi non se li meriti”.

“Per fortuna di quella piazzetta di gente che ci insulta – ha osservato Bassetti – c’è un piazzona che ci dimostra la stima per quello che io e tanti altri facciamo, bisogna pensare che c’è gente negli hub vaccinali che lavora dalla mattina alla sera per stipendi che sono molto più bassi rispetto a quelli di altri Paesi. Non dico che uno voglia sentirsi dire grazie ma neanche vaffanculo come hanno fatto l’altra sera in piazza nei miei confronti”.

Bassetti smonta le teorie sulla vaccinazione inutile “perché ci si può comunque infettare”

Secondo i no vax la vaccinazione è inutile perché ci si può comunque infettare. Matteo Bassetti replica: “L’obiettivo della vaccinazione non è evitare i contagi, ma evitare che le persone vadano in ospedale e muoiano. In un mondo ideale, dove siamo tutti vaccinati, anche se io passo il contagio ad un altro non dovrei neanche fare dei tamponi perché colui che si infetta al massimo avrà una forma simil influenzale molto leggera”.

“Ovviamente – prosegue l’infettivologo – il vaccino riduce la possibilità di contagio, non la azzera, ma è molto più rara la possibilità di contagiarsi. E’ un’assoluta fake news dire che questo vaccino non è sicuro perché non è stato sperimentato abbastanza, la tecnologia mrna nasce nel 1990. La fase sperimentale non è durata poco, è durata il giusto. Se per costruire il Ponte di Genova ci ho messo un anno allora vuol dire che il ponte è insicuro perché di solito ci vogliono 20 anni per costruire un ponte?”

“Ovviamente – ha concluso Bassetti – essendo un periodo particolare della storia, per la sperimentazione di questo vaccino è stato arruolato in 5 mesi un numero di volontari che di solito riuscivamo ad ottenere in 5 anni. Se gli argomenti dei no vax sono il 5g, che i ragazzini diventano sterili, allora questa non è informazione, è fantascienza. Se uno crede agli asini che volano è liberissimo di farlo, ma io che sono uomo di scienza non ci credo”.

Una battuta finale sull’obbligo vaccinale. “Il non vaccinarsi mette a rischio la salute degli altri se sei uno che lavora in ospedale, ma anche a scuola o nelle forze dell’ordine”, ha detto Bassetti. In questo scenario forse bisognerebbe arrivare all’obbligo. Negli altri scenari le persone sono libere di fare quello che vogliono, ma poi non ci vengano a dire che noi non gliel’avevamo detto”.

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