Vai al contenuto

Arezzo, bomba da mortaio della Seconda guerra mondiale trovata nell’aiuola davanti alla chiesa di San Marco alla Sella durante la festa parrocchiale

12/10/2026 12:39

Una bomba da mortaio risalente alla Seconda guerra mondiale è stata trovata nel pomeriggio di domenica 11 ottobre nell’aiuola davanti alla chiesa di San Marco alla Sella, ad Arezzo. Il ritrovamento è avvenuto mentre nella parrocchia era in corso la festa di inizio anno pastorale, alla presenza di numerosi bambini, ragazzi, scout e famiglie.

La chiesa di San Marco alla Sella, ad Arezzo, dove una bomba da mortaio della Seconda guerra mondiale è stata trovata nell'aiuola durante la festa parrocchiale

Il ragazzo che gioca vicino alla siepe

Erano circa le 17 quando un ragazzo, impegnato a giocare nello spazio verde che delimita il piazzale della chiesa, ha notato uno strano oggetto vicino alla siepe. In un primo momento la natura dell’ordigno non è stata riconosciuta e qualcuno lo avrebbe anche spostato, maneggiandolo direttamente.

L’allarme del parroco ai carabinieri

Quando il parroco è stato informato del ritrovamento, ha allertato i carabinieri per le verifiche del caso. I militari dell’Arma sono intervenuti sul posto e, dopo i primi accertamenti, hanno identificato l’oggetto come un residuato bellico.

Area transennata, oggi gli artificieri

La zona è stata immediatamente delimitata con il nastro bianco e rosso e sono stati collocati cartelli di avvertimento per segnalare il potenziale pericolo. Non è ancora stato accertato se la bomba sia inesplosa e quale sia il suo effettivo livello di pericolosità: per questo, in attesa degli approfondimenti tecnici, viene mantenuta la massima prudenza. Gli artificieri sono attesi sul posto nella mattinata di lunedì 12 ottobre per valutare le condizioni dell’ordigno e procedere, se necessario, al disinnesco o alla rimozione in sicurezza.

Chi l’ha lasciata nell’aiuola?

I carabinieri della compagnia di Arezzo hanno avviato accertamenti per ricostruire la vicenda. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che il residuato bellico sia stato depositato nell’aiuola di recente e volontariamente da qualcuno. Restano da chiarire l’identità della persona eventualmente responsabile e le ragioni del gesto.

Il possibile aiuto delle telecamere

Elementi utili alle indagini potrebbero arrivare dalle telecamere di sorveglianza installate lungo via Romana, qualora riprendano il punto esatto in cui è stata trovata la bomba.

Cosa fare se si trova un residuato bellico

In caso di ritrovamento di un oggetto sospetto è fondamentale non toccarlo né spostarlo, allontanarsi e avvisare subito il 112 o le forze dell’ordine, segnalando il punto esatto.

Fonte: Adnkronos

Continua a leggere su UrbanPost