in

Bonus Centri Estivi 2022 i nuovi bandi, a chi rivolgersi: cosa sappiamo

Molte famiglie stanno già pensando a come organizzarsi a giugno, quando le scuole chiuderanno. I centri estivi possono rappresentare un valido alleato: una risorsa importante per i genitori lavoratori ma anche per i più piccoli, che possono divertirsi e socializzare. L’anno scorso è stato erogato un Bonus Centri Estivi con una procedura online per presentare la domanda. E ora? Sarà rinnovato? Cosa sappiamo? Dal 2022 in Italia vi è l’Assegno unico e universale, un sostegno economico che ha inglobato al suo interno molte altre misure per la famiglia. Nell’elenco delle prestazioni, presente anche sul sito dedicato, non viene menzionato il bonus baby sitting e centri estivi, ma a quanto pare alcune regioni e province si stanno muovendo singolarmente. Per cui il suggerimento è di monitorare costantemente i siti ufficiali di riferimento dei vostri comuni.

Bonus centri estivi 2022

Bonus Centri Estivi 2022 i nuovi bandi, a chi rivolgersi

Come scrive «Skytg24» chi vive in Emilia Romagna sa già che potrà comprare su questo contributo quest’anno. Come si legge sul sito della Regione, potranno usufruire di questo bonus le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni (17 se con disabilità certificata), dunque i nati dal 2009 al 2019, per un contributo massimo di 336 euro a figlio e nel limite di 112 euro a settimana. L’aiuto sarà utile a coprire il costo parziale o totale per la frequenza dei centri estivi, ma si chiarisce che è “possibile chiedere il contributo se anche un solo genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente”. 

bonus centri estivi

Cosa sappiamo, occhio ai siti degli enti regionali

La Regione rimarca anche che “come negli anni precedenti i contributi vengono concessi alle famiglie – anche affidatarie – composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, occupati e residenti in Emilia-Romagna”. Possono beneficiarne anche le famiglie dove uno o entrambi i genitori sono in cassa integrazione, mobilità, disoccupati. L’importante è che abbiano sottoscritto un Patto di servizio quale misura di politica attiva per il lavoro. Per ottenere l’importo bisogna presentare l’attestazione Isee 2022 o, se non se ne è in possesso, quella 2021, con limite massimo di reddito entro i 28mila euro. Leggi anche l’articolo —> Bonus animali domestici, come funziona e a chi spetta: tutto quello che c’è da sapere

Bonus centri estivi 2022

 

Seguici sul nostro canale Telegram

Mario draghi

Dl Aiuti, novità per famiglie e imprese: dal taglio delle accise allo sblocca investimenti

lukashenko

Putin malato? La verità tutta in un video, il gesto spontaneo: cosa ha fatto con Lukashenko