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Brunetta e le novità nella Pa: «Grazie a Draghi l’Italia sta vivendo un boom economico»

Vittorio Macioce ha intervistato per “Il Giornale” il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta che ha spiegato la necessità di riportare «tutto il capitale umano in presenza, anche nel privato». L’economista ha poi esaltato l’operato del premier«Quello che stiamo facendo con Draghi ha una rilevanza straordinaria. Qualcosa di insolito nel nostro Paese».

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brunetta smart working

Brunetta smart working archiviato: «Tutto il capitale umano in presenza»

«Stiamo, come da mandato, salvando l’Italia, portandola fuori dalla crisi pandemica ed economica. Tutti insieme, tutti i partiti della grande coalizione, come non era mai accaduto in passato. È una missione che solo sei, sette mesi fa sembrava impossibile. Tutti insieme, a partire da Berlusconi, abbiamo voluto Draghi. Non è una cosa da poco. È quasi un miracolo. È una congiuntura astrale mai vista: i soldi dell’Europa, la grande apertura di credito di Angela Merkel. Draghi sta dando a questo Paese un posizionamento internazionale mai visto», ha spiegato Brunetta a “Il Giornale”. E se Draghi decidesse di passare al Colle? «Lui ci sarà fino a quando il Parlamento gli darà la fiducia. Le elezioni si svolgeranno nella primavera del 2023 e questo è il mio orizzonte temporale. Nessuno sano di mente si potrà privare dell’assicurazione sulla vita che Draghi rappresenta. Sta trasferendo all’Italia, che ne aveva bisogno, tutta la sua credibilità e reputazione». All’ipotesi di un partito di Draghi Brunetta non ha mai pensato: «Non è tra le mie preoccupazioni. Mi interessa fare bene il mio lavoro e realizzare quello che chiamo il Next Generation Pa. Sono concentrato a cambiare la pubblica amministrazione. Il compito è talmente bello e complicato che non c’è tempo di pensare ad altro. Questo vale anche per Draghi e gli altri ministri del governo».

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«L’Italia sta vivendo un boom economico, che non vedeva dagli anni Sessanta»

A detta del ministro della Pubblica Amministrazione l’Italia è ad un punto di svolta: «Lo dicono i dati economici. Stiamo recuperando prontamente dopo la pandemia. L’Istat ha confermato che nel secondo trimestre il Pil è cresciuto del 2,7% rispetto al trimestre precedente e che la crescita già acquisita per il 2021 è del 4,7%. C’è sicuramente un effetto rimbalzo, ma il traguardo di una crescita annua del 6% è assolutamente alla nostra portata». In sostanza: «L’Italia sta vivendo un boom economico, che non vedeva dagli anni Sessanta. Nella bilancia commerciale con l’estero, è salita al quarto posto nel G20 e al mondo. A giugno i valori del nostro indice principale Ftse Mib hanno rotto il tetto dei 25.000 punti base, che negli ultimi 12 anni sembrava insuperabile. Sono tutti risultati che si devono a Draghi e alla credibilità dell’azione riformatrice di questo governo. La crescita è figlia della fiducia che si sta condensando intorno al nostro Paese. Stiamo diventando interessanti per gli altri, un luogo in cui appare conveniente investire. Niente ha più successo del successo», ha detto entusiasta Brunetta.

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Brunetta smart working: il ministro presenta tutte le novità nella Pubblica amministrazione

Il politico è impegnato per abolire lo smart working«La pandemia è stato uno shock che ha richiesto misure straordinarie. Lo smart working, sia nel pubblico sia nel privato, è stata una grandissima sperimentazione sociale che è riuscita a tenere in piedi il Paese. Mi congratulo con il governo Conte Due, che è riuscito a farla partire in quelle condizioni drammatiche e straordinarie». Con i vaccini la musica dovrà essere tutta un’altra: «Adesso abbiamo bisogno di dare gambe alla crescita, anche riempiendola di capitale umano. Il lavoro in presenza è l’anima di questa rinascita». Ci si sta impegnando sul serio perché l’economia italiana spicchi il volo: «Ho riavviato il rinnovo dei contratti, ho sbloccato i concorsi per quasi 35mila posti, definito nuove modalità di reclutamento secondo le best practice internazionali. I primi bandi per il personale Pnrr sono già stati pubblicati: per 8.171 addetti all’ufficio del processo e per 500 funzionari che dovranno lavorare alla governance dell’attuazione degli investimenti e delle riforme previste dal Piano», ha spiegato Brunetta.

brunetta draghi

«Draghi sta dando a questo Paese un posizionamento internazionale mai visto»

Qualche parola infine sui no-vax e i no Green Pass: «Sono la nostra cattiva coscienza, i figli dei cattivi maestri, della cattiva politica, della cattiva stampa. Sono la materializzazione delle nostre debolezze e angosce, come in Solaris, il film di Tarkovskij. Dovremmo tutti farci un esame di coscienza». Non freneranno la road map dell’esecutivo Draghi, Brunetta è ottimista: «Sono ottimista. Il bello, secondo me, deve ancora venire. Una volta in Consiglio dei ministri ho usato la metafora del soufflè. È in forno. Sta crescendo. Sta spandendo un bellissimo profumo tutto intorno. Ecco, guai ad aprire lo sportello, perché il soufflè non cresce più, si sgonfia, implode. Dopo tutto quello che abbiamo passato, gli italiani meritano di uscire dalla crisi, dall’incertezza, dalle loro paure. Hanno diritto alla felicità». Leggi anche l’articolo —> Renzi, al Quirinale Mattarella bis o Draghi? “Un anno decisivo”, cosa ha detto ad “In Onda”

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