Il pareggio per 1-1 tra Cagliari e Juventus è già agli archivi quando, all’Unipol Domus, esplode la tensione. Luciano Spalletti e Fabio Pisacane finiscono protagonisti di un duro faccia a faccia subito dopo il triplice fischio dell’arbitro Matteo Marcenaro, che decide di espellerli entrambi. Altre notizie nella sezione Juventus.

La lite dopo il fischio finale
La partita si conclude dopo quattro minuti di recupero, con la Juventus che ha appena tentato fino all’ultimo di completare la rimonta. Poco dopo l’attenzione si sposta sui due allenatori: i due hanno un acceso confronto verbale, a bordo campo si crea un parapiglia e Marcenaro interviene mostrando il cartellino rosso a entrambi.
La versione di Spalletti
A spiegare cosa avrebbe provocato la discussione è stato lo stesso Spalletti ai microfoni di DAZN. “Gli ho detto che sono bravi, che giocano bene e che sanno anche perdere tempo”, ha raccontato il tecnico bianconero. Secondo la sua ricostruzione, Pisacane gli avrebbe chiesto cosa volesse dire e a quel punto l’arbitro li ha mandati fuori: “Tutto normale”, ha concluso.
Le immagini e il racconto di Pisacane
Le immagini televisive, però, restituiscono un confronto decisamente acceso, con i due tecnici molto vicini e una tensione aumentata quando l’allenatore del Cagliari ha preso per un braccio il più esperto collega. Dopo la gara Pisacane ha commentato che l’episodio “poteva finire tutto con un abbraccio”, aggiungendo che Spalletti avrebbe dato la sensazione di essere preoccupato.
Cosa rischiano i due allenatori
La doppia espulsione potrebbe avere conseguenze disciplinari, che saranno valutate dal giudice sportivo sulla base del referto dell’arbitro.
La partita: Maldini e Kolo Muani
La Juventus è stata costretta a inseguire fin dal 20′, quando Daniel Maldini ha portato in vantaggio i rossoblù. Spalletti ha cambiato la squadra già all’intervallo, inserendo Zhegrova e Alajbegovic. All’81’ è arrivato il pareggio di Kolo Muani, su assist proprio di Alajbegovic.
Il finale: traversa e parate di Caprile
Quattro minuti dopo l’attaccante francese ha colpito la traversa da posizione favorevole, mentre il portiere Caprile è stato decisivo sulle successive occasioni bianconere, impedendo alla Juventus di completare la rimonta. Il risultato è rimasto sull’1-1, prima dello scontro infuocato tra gli allenatori.
Fonte: Fanpage.it, articolo di Michele Mazzeo, con dichiarazioni a DAZN