Attimi di grande apprensione per Yael Trepy, giovane attaccante del Cagliari, attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dopo aver rischiato di annegare in piscina.

L’incidente durante il weekend libero
Il calciatore, classe 2006, stava sfruttando il weekend di riposo concesso dal club dopo la vittoria della squadra contro l’Arezzo, trovandosi nel Nord Sardegna al momento dell’incidente. Nel pomeriggio di ieri, sabato 16 agosto, Trepy ha improvvisamente perso conoscenza mentre si trovava in piscina.
Il trasferimento d’urgenza e l’intubazione
Fondamentale si è rivelato il trasferimento immediato in ospedale, dove il giovane attaccante è stato intubato per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Secondo quanto comunicato dal club, gli esami effettuati avrebbero fortunatamente dato esito negativo, un dato che lascia ben sperare sull’evoluzione del quadro clinico.
La situazione meno preoccupante rispetto ai primi momenti
Trepy, che ha compiuto vent’anni lo scorso 20 maggio, continuerà a essere monitorato in ospedale nelle prossime ore. Secondo le informazioni diffuse, la situazione risulterebbe fortunatamente meno preoccupante rispetto a quanto apparso nei primi concitati momenti successivi all’incidente.
Il comunicato del Cagliari
Il club rossoblù ha diffuso una nota ufficiale per fare il punto sulla vicenda, spiegando come in questo momento ogni pensiero della società sia rivolto al giocatore e ai suoi familiari. Il Cagliari ha inoltre invitato al massimo rispetto della privacy della famiglia, impegnandosi a comunicare eventuali aggiornamenti sulle condizioni dell’attaccante non appena disponibili.
Chi è Yael Trepy
Trepy, protagonista della vittoria di misura del Cagliari contro l’Arezzo che ha aperto la nuova stagione rossoblù, rappresenta uno dei giovani talenti su cui la società punta per il futuro, con la squadra e i tifosi ora in trepidante attesa di ulteriori notizie sulle sue condizioni di salute.
Fonte: L’Unione Sarda, articolo di Riccardo Spignesi