Da oggi, martedì 6 ottobre, il gasolio torna a costare di più. A mezzanotte è infatti scaduto l’ultimo sconto fiscale deciso dal governo e il meccanismo delle accise mobili non è entrato in funzione in tempo per compensarne la fine. Lo sconto sulle accise del gasolio, pari a 6,1 centesimi al litro Iva compresa, non è più in vigore. Le ultime notizie sono nella sezione carburanti.

Quanto costa in più un pieno
Il rincaro sul gasolio è di 6,1 centesimi in più al litro. Su un pieno da 50 litri significa circa 3,05 euro in più rispetto a quanto si pagava fino al 5 ottobre. Secondo il Codacons, il conto sale a 5,45 euro se si considera l’impatto complessivo del taglio delle accise dall’inizio del mese.
Cosa cambia per le accise
Dal 26 settembre al 5 ottobre l’accisa sul gasolio era fissata a 622,90 euro per mille litri. Da oggi l’aliquota torna a 672,90 euro per mille litri, cioè al livello ordinario. Per la benzina, invece, la scadenza non comporta alcun rincaro, ma i prezzi seguono l’andamento del mercato.
Perché le accise mobili non sono ancora scattate
Il governo aveva annunciato di voler proseguire il sostegno dal 6 ottobre attraverso le accise mobili, il meccanismo che utilizza l’extragettito Iva prodotto dall’aumento del prezzo del petrolio per finanziare riduzioni temporanee delle accise. Ma non è stato ancora emanato un nuovo decreto che stabilisca l’entità dello sconto, e per ora non è possibile dire di quanto scenderebbe il prezzo. Il governo ha annunciato un tavolo tecnico per calmierare i prezzi.
I prezzi di oggi
Secondo i dati del Mimit aggiornati al 6 ottobre, il gasolio self in autostrada costa in media 2,267 euro al litro, mentre la media ottenuta dai prezzi regionali è di 2,248 euro al litro. Un pieno di gasolio per un’auto di medie dimensioni costa circa 83 euro, uno di benzina circa 75 euro.
I price cap delle compagnie
Restano in vigore i tetti ai prezzi introdotti dalle compagnie petrolifere. Eni ha fissato dal 28 settembre per 30 giorni un tetto di 2,19 euro al litro per il gasolio, ma con un’efficacia subordinata all’assetto fiscale in vigore. Q8 applica dal 1° ottobre e per 30 giorni un proprio price cap con un “approccio modulare”, con listini scesi in alcuni impianti intorno a 1,994 euro per la benzina e 2,194 euro per il gasolio.
I prezzi erano già scesi nell’ultima settimana
Nell’ultima settimana, secondo il Codacons, il prezzo medio del gasolio sulla rete ordinaria era diminuito di 13,3 centesimi al litro, con un risparmio di 6,65 euro su un pieno da 50 litri. Il taglio sul gasolio aveva inizialmente raggiunto i 17 centesimi al litro, per poi essere progressivamente ridimensionato. Rispetto al periodo precedente allo scoppio del conflitto in Iran, il gasolio costa ancora 52,1 centesimi in più al litro.
Fonte: Leggo.it, Virgilio, Today.it, La Sicilia, Moveo Telepass, Affari Italiani, con dati Mimit e Codacons