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Catania, anziano malato oncologico chiede di vedere il mare: i volontari lo accontentano

«Il bene che fai verrà domani dimenticato. Non importa, fai il bene!», dice così una delle preghiere più note di Madre Teresa di Calcutta, religiosa scomparsa nel 1997 al servizio dei più bisognosi. Un insegnamento che i volontari della Croce Rossa Italiana sembrano aver sposato in toto. Cittadini che andrebbero premiati, volontari che si danno un gran da fare, soprattutto oggi in un momento tanto difficile, per tendere una mano a chi è in difficoltà. Per questo vogliamo raccontare un episodio accaduto in Sicilia, riportato dall’Huffington Post, che sta commuovendo il web. Un anziano malato oncologico aveva un desiderio: quello di vedere il mare. I volontari hanno deciso di accontentarlo… Il tenero scatto è diventato in poco virale.

malato oncologico

Catania, anziano malato oncologico chiede di vedere il mare: i volontari lo accontentano

I volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Mascalucia, a Catania, hanno voluto far dono a Nino, un anziano malato oncologico, di una pausa in riva al mare. Un regalo meraviglioso, una foto davvero toccante quella che gira sui social. Dalla barella a bordo dell’ambulanza l’uomo si gode la splendida vista e respira un po’ di brezza di mare: «Questo è il tempo della gentilezza, un tempo nel quale anche i piccoli gesti fanno una grande differenza», si legge nel post pubblicato su Facebook. Oltre 3mila e like 537 condivisioni. «Orgogliosa veramente di ciò che riesce a fare questa nostra immensa Croce Rossa per alleviare ogni tipo di sofferenza», si legge in un commento in basso allo scatto emozionante. «Non sappiamo come ringraziarvi per tutto quello che fate per aiutare gli altri», fa eco un utente. Parole che scaldano il cuore, piene di affetto.

Il retroscena dello scatto che sta commuovendo il web

Su ‘Il Corriere della sera’ raccontato il retroscena dello scatto. «Il signor Nino, l’uomo ritratto nella foto, è un paziente oncologico. Ha una settantina di anni e lo accompagniamo in ospedale per le varie visite, le sedute di radioterapia, la pet e altro. Sabato mattina, come al solito, lo abbiamo accompagnato in ospedale per una seduta di radioterapia, ma la struttura aveva sbagliato a fare la prenotazione. E così i ragazzi hanno pensato di fargli prendere un po’ di brezza marina anziché riaccompagnarlo subito a casa», queste le parole di Alfio Guglielmino, che da tre anni presiede il Comitato di Mascalucia della Croce Rossa Italiana. leggi anche l’articolo —> Coronavirus, addio alla bambina che cuciva a mano le mascherine per gli infermieri

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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