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Coronavirus, cresce business Amuchina e disinfettanti: «Subito un decreto contro caro prezzi»

Il presidente di Confapi Maurizio Casasco chiede sanzioni pesanti contro chi è responsabile dell’aumento dei prezzi dei disinfettanti e di prodotti utili per fronteggiare l’emergenza del coronavirus, che le aziende devono rendere prontamente disponibili su tutto il territorio italiano. Necessario un intervento ministeriale ‘per decreto’ contro l’aumento esponenziale dei prezzi di prodotti come l’Amuchina. Un ‘calmiere’ è dovuto, considerando i numerosi casi di COVID-19 nel Nord Italia. All’appello si è unito anche il segretario della Cgil Maurizio Landini.

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Coronavirus, cresce business Amuchina e disinfettanti: «Subito un decreto contro caro prezzi»

«Oggi non si trovano l’amuchina e altri disinfettanti. Ci vuole subito un intervento ministeriale ‘per decreto’ contro l’aumento dei prezzi dei prodotti utili nell’emergenza del coronavirus, che le aziende devono rendere subito disponibili», ha spiegato in una nota il presidente del Confapi Maurizio Casasco, che ha aggiunto: «Ho proposto che i luoghi di lavoro diventino il luogo più sicuro della nostra società attraverso un intervento su quello che bisogna fare in azienda: informazione, disinfezione, vigilanza». Dello stesso avviso il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che contattato sul tema dall’Adnkronos dopo l’aumento dei prezzi, in alcuni casi, dell’amuchina e di altri disinfettanti, ha affermato: «Sono d’accordo, lo chiederemo anche noi». «La gente ha paura e qualcuno guadagna su questo? Bisogna impedirlo». Dichiarazioni che arrivano poco prima dell’incontro voluto dai sindacati con il ministro Nunzia Catalfo sull’emergenza Coronavirus.

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L’azienda Angelina Pharma: «Il prezzo di tutti i nostri prodotti è rimasto invariato e non ha subito alcuna variazione…»

Sulla questione disinfettanti è intervenuta anche l’azienda Angelini Pharma: «La percezione dell’emergenza del diffondersi del virus ha portato a un incremento della richiesta di Amuchina, che l’azienda è impegnata a soddisfare sia aumentando la propria capacità produttiva sia riorganizzando le attività industriali al fine di dedicarsi prevalentemente alla produzione di disinfettanti. In particolare, ha aumentato la produzione nella fabbrica di Casella e ha convertito sugli igienizzanti parte di quella di Ancona». L’azienda ha voluto chiarire “che il prezzo ai propri canali diretti di tutti i prodotti a marchio Amuchina è rimasto invariato e non ha subito alcuna variazione rispetto al periodo pre-epidemia da coronavirus”.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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