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Coronavirus, sull’autocertificazione scrive “devo comprare droga”: denunciato

Autocertificazione alla mano, un 33enne residente a Firenze è stato fermato dai poliziotti in una zona residenziale vicina allo stadio Franchi per controllare le motivazioni dello spostamento per il rispetto del decreto governativo sul coronavirus. Una volta richiesta la certificazione, l’uomo ha confermato quanto scritto sul documento: si trovava in quella strada per comprare della droga. Nei suoi confronti, ovviamente, è scattata immediatamente la denuncia che prevede l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda da 206 euro. Questo, però, è solamente uno dei tantissimi casi che ancora, nonostante le raccomandazioni, continuano a verificarsi.

Coronavirus, continuano le denunce

Fino a oggi le forze dell’ordine hanno controllato 1.226.169 persone dall’11 al 18 marzo 2020, di queste 51.892 sono state denunciate per inottemperanza al Dpcm e 1.126 per dichiarazioni false a pubblico ufficiale. Proprio per questo motivo sempre più sindaci e governatori chiedono al governo l’intervento dell’esercito per convincere la persone a rimanere nelle proprie case. Ieri, per esempio, a Livorno nove persone sono state denunciate per inosservanza ai provvedimenti. Di queste, tre stavano prendendo il sole sul lungomare. Durante la giornata, i finanzieri hanno controllato 376 persone e 44 esercizi pubblici. Due fratelli di 23 e 19 anni erano stesi al sole sulla scogliera di Antignano.

Un altro uomo di 34 anni, dopo un ammonimento verbale da parte della pattuglia, ha invece tentato di nascondersi dietro agli scogli. Altri due cittadini, poi, fermati in macchina, sono risultati sprovvisti di autocertificazione e non sono stati in grado di presentare una valida giustificazione per il loro spostamento.

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Coronavirus, ancora troppe persone escono di casa

Non è ben chiaro cosa continui a spingere le persone a uscire di casa, ma i casi sono ancora troppi. Altri quattro ragazzi, per esempio, sono stati trovati fuori senza una valida motivazione e in possesso di sette grammi di marijuana e di uno spinello. Per loro, oltre alla denuncia per inosservanza dei provvedimenti, è scattata anche la segnalazione alla Prefettura di Livorno per detenzione di droga a uso personale. E poi ancora due coniugi sono stati sorpresi a fare una passeggiata insieme ai figli lungo l’argine del canale Scolmatore a Pontedera, a Pisa. Una volta fermati, i genitori dei due bambini hanno risposto alle forze dell’ordine che “avevano bisogno di uscire dopo tre giorni chiusi in casa, e che non erano tenuti a doversi giustificare perché era una situazione rientrante nella privacy familiare”. Immediatamente marito e moglie sono stati denunciati.

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