
Fabrizio Corona torna a intervenire sul caso Garlasco e lo fa con toni durissimi, prendendo di mira Mediaset e il programma Verissimo dopo l’intervista ad Andrea Sempio. In una storia pubblicata su Instagram, l’ex paparazzo accusa apertamente il gruppo televisivo di aver trasformato una vicenda giudiziaria ancora delicatissima in puro spettacolo.
Nel mirino di Corona non c’è solo il contenuto dell’intervista, ma il principio stesso di responsabilità giornalistica che, a suo dire, sarebbe stato completamente ignorato.
Le parole di Fabrizio Corona: “Informare è un dovere”
Corona definisce Verissimo un programma che, pur essendo formalmente sotto testata giornalistica, avrebbe rinunciato al suo ruolo informativo. “Mediaset produce Verissimo, programma sotto testata giornalistica che deve fare informazione. Informare è una responsabilità e un dovere”, scrive.
Secondo Corona, la scelta di ospitare Andrea Sempio – indagato nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Chiara Poggi – sarebbe stata guidata esclusivamente dall’obiettivo di aumentare gli ascolti, non dal rispetto della complessità giudiziaria e umana del caso.
L’accusa: silenzio su altre vicende giudiziarie interne
Uno dei passaggi più pesanti riguarda il presunto doppio standard informativo. Corona sottolinea come nessun telegiornale del gruppo Mediaset avrebbe parlato di Alfonso Signorini, citando un’indagine della Procura di Milano, mentre Verissimo avrebbe dato spazio alla versione televisiva di Sempio.
“Il programma della moglie del capo paga, ripeto paga, Andrea Sempio, indagato per omicidio, per alzare gli ascolti e fare spettacolo”, scrive Corona, usando parole che non lasciano spazio a interpretazioni concilianti.
Il riferimento al codice etico
Nel suo intervento, Corona richiama esplicitamente il tema del codice etico giornalistico, sostenendo che, ancora una volta, non sarebbe stato rispettato. A suo avviso, la televisione avrebbe superato il confine tra racconto dei fatti e costruzione di una narrazione emotiva finalizzata allo share.

“Sono completamente allo sbaraglio”, conclude, parlando di una gestione televisiva che definisce senza controllo e senza rispetto per le conseguenze mediatiche su persone coinvolte in un procedimento giudiziario ancora aperto.
Il contesto: l’intervista di Andrea Sempio a Verissimo
L’attacco di Corona arriva dopo l’intervista di Andrea Sempio a Verissimo, nella quale l’uomo ha raccontato la propria versione dei fatti, definendosi un “colpevole desiderato” e parlando di una vita stravolta dalle nuove indagini sul delitto di Garlasco.
Sempio ha ribadito di considerare Alberto Stasi l’unico colpevole, in linea con le sentenze definitive, e ha raccontato l’impatto psicologico e mediatico della riapertura del caso. Un racconto che ha diviso l’opinione pubblica e riacceso il dibattito sul ruolo della televisione nei casi giudiziari.
Le polemiche sui social: indignazione, ironia e boicottaggi annunciati
La messa in onda dell’intervista ha immediatamente acceso il dibattito sui social network, in particolare sotto i post ufficiali di Verissimo e Mediaset Infinity. I commenti degli utenti mostrano una spaccatura netta: da un lato indignazione e disagio per la scelta di dare spazio televisivo a un indagato mentre l’inchiesta è ancora in corso, dall’altro ironia e rassegnazione.
«Ma se c’è un’indagine in corso, tutto questo è regolare?» scrive un’utente, mentre altri parlano apertamente di “tristezza” e di spettacolo fuori luogo. Non mancano annunci di boicottaggio («Non guarderò più Verissimo», «Ho cambiato canale per principio») e il confronto diretto con programmi come Le Iene, visto il servizio di stasera proprio sul caso Garlasco.
