Vai al contenuto

Francia-Italia 1-1, Donnarumma para tutto: Mancini, “Abbiamo retto il confronto”

03/10/2026 07:55

C’è vita oltre le miserie che stanno tormentando da mesi il nostro calcio. L’1-1 dell’Italia in casa della Francia non solo rovina il debutto da ct di Zinedine Zidane davanti al proprio pubblico, dopo il doppio 1-0 ottenuto dai Blues in Turchia e Belgio, ma conferma i contenuti positivi già emersi a Bursa contro la Turchia di Montella, il cui esonero pare ormai imminente dopo lo 0-3 rimediato a Liegi.

Francia-Italia 1-1: Bastoni esulta dopo il gol del pareggio allo Stade de France

Il gol di Olise e la risposta di Bastoni

La Francia è passata in vantaggio con un capolavoro su punizione di Olise al 55′. Ma al 68′ Bastoni, con un inserimento perfetto per anticipare Da Cunha, ha trovato il pareggio con grande autorità.

Donnarumma super protagonista

Nella serata di enorme dignità degli azzurri, Gianluigi Donnarumma è stato gigantesco: parate straordinarie su Doue, Dembélé, Olise, Rabiot e Camavinga. Un fenomeno, ma questo non ridimensiona i meriti dell’Italia: il portiere è uno degli undici giocatori in campo, e la retorica di “chi ti ha salvato la pelle” conta fino a un certo punto.

Il forcing finale con la Francia in dieci

Gli azzurri non hanno pensato solo a difendersi. Hanno replicato colpo su colpo e, quando a cinque minuti dalla fine Upamecano ha rimediato il secondo cartellino giallo lasciando la Francia in dieci uomini, Mancini ha cercato di vincere il match inserendo Scamacca. Barella ha sfiorato il colpo del 2-1, ma l’1-1 va benissimo.

Testa al secondo posto: lunedì la Turchia

La squadra si è rimessa in piedi dopo l’esordio horror contro il Belgio e ora, contro la Turchia lunedì, può puntare al secondo posto del girone. I Diavoli Rossi giocheranno infatti in Francia, e la corsa per la qualificazione ai quarti di Nations League resta apertissima.

Kayode, Esposito e l’esordiente Vergara promossi

Kayode, Sebastiano Esposito e l’esordiente Vergara hanno superato a pieni voti l’esame di un palcoscenico come lo Stade de France, un segnale che permette di guardare al futuro con maggiore ottimismo. Kayode ha già assimilato lo stile Premier League dopo il trasferimento al Brentford, correndo coast to coast senza sosta: dopo le prestazioni contro Turchia e Francia, sarà difficile rimandarlo in panchina. Esposito ha qualità tecniche e idee su cui lavorare, mentre Vergara è entrato in campo con autorità, senza pagare il prezzo dell’emozione.

Frattesi e Bastoni in crescita

Nel gruppo più maturo, Frattesi, autore di due occasioni sfiorate, ha confermato lo stato di forma emerso nelle prime uscite con la maglia della Lazio: lasciare l’Inter, dove si accomodava spesso in panchina, gli ha fatto bene. Bastoni è tornato a segnare dopo il gol alla Turchia: un giocatore ritrovato.

Le parole di Mancini

Per la prima volta in queste giornate non facili, Mancini è apparso più rilassato: “Sapevamo che sarebbe stata durissima, ma siamo stati bravi a concedere poco. Abbiamo giocato da squadra in tutte le fasi. Volevo un altro segnale di miglioramento del nostro percorso ed è arrivato. La Francia è straordinaria, ma noi abbiamo retto il confronto”.

Le parole del ministro Abodi

Alla vigilia della trasferta, in uno dei tanti botta e risposta con il presidente federale Malagò, il ministro dello Sport Andrea Abodi aveva dichiarato: “Mancini non c’entra nulla in queste vicende, il suo posto non è in discussione”.

Fonte: Il Fatto Quotidiano, articolo di Stefano Boldrini

Continua a leggere su UrbanPost