Nuovi sviluppi sul delitto di Garlasco. L’avvocata Giada Bocellari, che insieme ad Antonio De Rensis lavora alla richiesta di revisione della condanna a 16 anni inflitta ad Alberto Stasi per l’omicidio di Chiara Poggi, ha confermato a La7 l’esistenza di ulteriori elementi a disposizione della difesa. “Ci sono altri elementi che la difesa ha a disposizione oggi, uno dei quali farà particolare scalpore”, ha dichiarato.

Cosa non riguarda il nuovo elemento
La legale ha precisato che l’elemento annunciato non riguarda le indagini del 2007. Non è stato però reso noto di cosa si tratti: sarà l’eventuale deposito di nuovi atti, insieme alle verifiche della magistratura, a stabilirne l’effettiva rilevanza.
Gli elementi aggiuntivi rispetto a quelli già portati a Pavia
Si tratterebbe di elementi ulteriori rispetto a quelli già presentati dalla difesa davanti alla Procura di Pavia, che ha riaperto le indagini iscrivendo nel registro degli indagati Andrea Sempio, amico del fratello della vittima.
Le tre linee di lavoro dei legali di Stasi
Secondo quanto ricostruito dalla stampa, il lavoro della difesa si concentra su almeno tre fronti. Il primo è la rilettura delle intercettazioni di Sempio risalenti al 2017. Il secondo riguarda l’analisi delle impronte di suola a pallini trovate sulla scena del crimine, con il confronto tra la camminata e le scarpe di Stasi e quelle del nuovo indagato. Il terzo è un’indagine investigativa autonoma, nella quale sarebbero emersi alcuni elementi nuovi. Gli esperti della difesa avrebbero inoltre riesaminato i profili genetici.
Due procedimenti destinati a incrociarsi
La strategia si sviluppa su due piani: da un lato la richiesta di revisione della condanna davanti alla Corte d’appello di Brescia, dall’altro la nuova inchiesta della Procura di Pavia. Sono due procedimenti autonomi, che viaggiano su binari separati ma che, molto probabilmente, finiranno per incrociarsi. Per la revisione non esiste un termine di presentazione.
Il caso dei pedali e la polemica tra consulenti
Intanto prosegue il confronto sugli accertamenti genetici eseguiti nel 2007 sui pedali della bicicletta di Stasi. L’ex consulente della difesa Francesco Maria Avato ha ribadito che quei risultati non furono messi a disposizione degli esperti di Stasi. È esplosa anche la polemica con Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi: secondo quanto riportato, gli ex consulenti di Stasi sarebbero pronti a querelarlo.
La posizione di Sempio
Sempio continua a sostenere che non esistano elementi sufficienti per portarlo a processo e che, se dovesse arrivare un rinvio a giudizio, affronterà il dibattimento.
I genitori di Chiara a Verissimo
Domenica 4 ottobre i genitori di Chiara Poggi saranno intervistati in esclusiva a Verissimo da Silvia Toffanin.
Presunzione di innocenza
Va ribadito che quanto dichiarato dalla difesa di Stasi resta, al momento, una tesi di parte, non un accertamento giudiziario. Andrea Sempio è presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva e la condanna di Alberto Stasi resta, allo stato, quella passata in giudicato.
Fonte: Fanpage.it, Lo Speciale, Agenpress, Panorama, Mediaset Infinity