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Garlasco, la difesa di Sempio: “L’impronta della scarpa potrebbe essere un 39, più piccola del piede di Andrea”. L’avvocata Taccia: “Dati utili anche per Stasi”

14/10/2026 13:55

“L’impronta del piede dell’assassino è più piccola di quella di Andrea Sempio”. È la tesi dell’avvocata Angela Taccia, che assiste Andrea Sempio insieme al collega Liborio Cataliotti, intervenuta mercoledì 14 ottobre nel programma “Mattino Cinque”. Per la legale la traccia potrebbe corrispondere a un numero 39, mentre Sempio calzerebbe il 44. Altre notizie nella sezione Garlasco.

L'avvocata Angela Taccia, difensore di Andrea Sempio, che sostiene che l'impronta di scarpa trovata a Garlasco potrebbe essere un numero 39, più piccola del piede del suo assistito

Le impronte e il numero 39

Al centro delle verifiche della difesa c’è un’impronta di piede che, secondo Taccia, “potrebbe essere un 39”. È una valutazione della difesa, basata su consulenze di parte, che dovrà confrontarsi con quelle degli investigatori e degli altri esperti. Sempio è l’unico indagato nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi.

Venticinque impronte, quattro paia di scarpe

Nei giorni scorsi, secondo le ricostruzioni, i consulenti di Sempio hanno illustrato il lavoro svolto: venticinque impronte analizzate, quattro paia di scarpe Frau recuperate per gli esperimenti, esami meccanografici e ricostruzioni tridimensionali del calco dell’impronta. Per i consulenti le dimensioni delle tracce corrisponderebbero a calzature comprese tra il 39 e il 41. Alla presentazione era presente, a sorpresa, anche Sempio, intenzionato ad ascoltare di persona le valutazioni degli esperti.

“Sempio ha sempre portato il 44”

La difesa sostiene che Sempio avrebbe sempre calzato il numero 44, con pianta larga, e prevede di citare testimoni in grado di confermarlo. “Una persona che calza abitualmente il numero 44 può aver lasciato impronte attribuite a scarpe di misura compresa tra il 39 e il 41?” è la domanda posta dai legali, secondo cui la risposta è negativa.

“Dati utili anche per la difesa Stasi”

Taccia ha aggiunto che nei nuovi accertamenti ci sono dati che “potrebbero essere presi in considerazione anche dalla difesa di Stasi”, sostenendo che questo dimostra “l’onestà intellettuale del team Sempio”: “Non diciamo ‘salviamo il nostro e accusiamo l’altro'”. La legale ha inoltre dichiarato che, se necessario, la difesa è pronta a mettere a disposizione della Procura alcuni modelli di scarpe.

Le prossime scadenze

La difesa dovrà depositare memorie e controanalisi entro il 18 ottobre, in vista delle successive decisioni della Procura di Pavia: tra gli argomenti, oltre alle impronte delle scarpe, il Dna e l’impronta 33.

Cosa non è accertato

Quelle della difesa sono conclusioni di parte e non sentenze: dovranno essere valutate dalla Procura e, se del caso, dal giudice. Per tutte le persone citate vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Fonte: Il Messaggero, Il Gazzettino, Il Mattino, Leggo.it, Bigodino, La Capitale News

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