Gossip | UrbanPost https://urbanpost.it/gossip/ Wed, 09 Sep 2026 12:02:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 https://media.urbanpost.it/wp-content/uploads/2017/01/cropped-urbanpost_icon-1-32x32.png Gossip | UrbanPost https://urbanpost.it/gossip/ 32 32 Mentana verso l’addio a La7: chi arriverebbe al suo posto https://urbanpost.it/mentana-addio-la7-antonio-di-bella/ Wed, 09 Sep 2026 12:02:22 +0000 https://urbanpost.it/?p=785971 La stagione televisiva appena iniziata, destinata a condurre dritta alle elezioni del prossimo anno, si troverà a fine anno di fronte a un momento cruciale per gli equilibri dell’informazione politica in tv. Nelle prossime settimane si deciderà infatti il futuro di Enrico Mentana, che non ha escluso un addio a La7 dopo 16 anni alla… Leggi tutto »Mentana verso l’addio a La7: chi arriverebbe al suo posto

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La stagione televisiva appena iniziata, destinata a condurre dritta alle elezioni del prossimo anno, si troverà a fine anno di fronte a un momento cruciale per gli equilibri dell’informazione politica in tv. Nelle prossime settimane si deciderà infatti il futuro di Enrico Mentana, che non ha escluso un addio a La7 dopo 16 anni alla direzione del Tg.

Enrico Mentana verso l’addio a La7, Antonio Di Bella in pole per la direzione del Tg

L’ipotesi Antonio Di Bella

Se una certezza sull’addio non esiste ancora, La7 sarebbe tutt’altro che in attesa passiva di un responso da parte di “Chicco” Mentana e starebbe già lavorando a un’alternativa per la direzione del telegiornale. Il nome che circola con insistenza nei corridoi dell’emittente è quello di Antonio Di Bella, ex direttore di Rai3, Tg3 e RaiNews, oltre che cronista di punta e corrispondente Rai da New York e Parigi per diversi anni.

Perché Di Bella sarebbe il profilo scelto

Secondo la ricostruzione, Di Bella sarebbe il profilo su cui l’editore Urbano Cairo e il direttore Andrea Salerno intenderebbero puntare per raccogliere la pesante eredità di Mentana alla guida della testata: una scelta ritenuta capace di garantire continuità con la linea intrapresa da La7 negli ultimi anni, pur mantenendo un approccio più equilibrato. Di Bella è inoltre un volto già noto al pubblico della rete, avendo ricoperto il ruolo di opinionista in diversi programmi quotidiani, da Dimartedì a L’aria che tira, fino a Tagadà.

Le alternative interne

Un eventuale approdo di Di Bella smonterebbe invece l’ipotesi di una soluzione interna, che vedrebbe protagoniste figure come la vicedirettrice Gaia Tortora, Alessandra Sardoni, Paolo Celata e Francesca Fanuele, tutte cresciute professionalmente al fianco dello stesso Mentana negli ultimi anni e considerate papabili per un’eventuale successione.

Le altre ipotesi sul futuro di Mentana

Resta da capire se i movimenti verso un addio siano realmente concreti o se si tratti dell’ennesima trattativa destinata a concludersi con una riconferma, magari accompagnata da un accordo economico più vantaggioso. Tra le ipotesi circolate negli ultimi giorni figura un progetto legato al gruppo Gedi, con la creazione di un canale all-news e di un nuovo telegiornale diretto dallo stesso Mentana. Circolano inoltre le suggestioni di un possibile ritorno a Mediaset, a quasi vent’anni dal suo addio, o di un eventuale approdo in Rai, entrambe ipotesi considerate al momento più speculative che concrete.

Un possibile effetto domino sull’informazione tv

In attesa che le diplomazie si muovano e che Cairo sciolga le riserve, resta un dato certo: un eventuale addio di Mentana non segnerebbe soltanto la fine di un’epoca per La7, ma potrebbe innescare un vero e proprio effetto domino sugli equilibri dell’intera informazione televisiva italiana.

Fonte: Fanpage.it, articolo di Andrea Parrella

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Francesca Fagnani pronta a lasciare la Rai: cosa ci sarebbe dietro https://urbanpost.it/francesca-fagnani-lascia-rai-belve/ Tue, 01 Sep 2026 11:05:23 +0000 https://urbanpost.it/?p=785794 Dopo il caso legato a Sigfrido Ranucci e Report, un nuovo scossone scuote i vertici di Viale Mazzini. Secondo quanto riportato da Adnkronos, Francesca Fagnani, ideatrice e conduttrice di Belve su Rai2, sarebbe pronta a lasciare l’azienda di servizio pubblico. La lettera di recesso inviata a giugno Già lo scorso giugno, a ridosso della presentazione… Leggi tutto »Francesca Fagnani pronta a lasciare la Rai: cosa ci sarebbe dietro

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Dopo il caso legato a Sigfrido Ranucci e Report, un nuovo scossone scuote i vertici di Viale Mazzini. Secondo quanto riportato da Adnkronos, Francesca Fagnani, ideatrice e conduttrice di Belve su Rai2, sarebbe pronta a lasciare l’azienda di servizio pubblico.

Francesca Fagnani, conduttrice di Belve, pronta a lasciare la Rai dopo una lettera di recesso

La lettera di recesso inviata a giugno

Già lo scorso giugno, a ridosso della presentazione dei palinsesti autunnali, la giornalista avrebbe fatto recapitare tramite il proprio procuratore una lettera formale ai vertici Rai, manifestando l’intenzione di risolvere anticipatamente il contratto di esclusiva che la lega all’azienda fino alla primavera del 2027.

Il nodo di “Chi l’ha visto?”

Tra i motivi dell’amarezza della conduttrice ci sarebbe anche la mancata conduzione di Chi l’ha visto?, dopo l’addio di Federica Sciarelli. Il nome di Fagnani era circolato con insistenza tra i possibili eredi della storica trasmissione di Rai3, ma alla fine la scelta dell’azienda è ricaduta su Raffaella Griggi, già inviata del programma.

“Un rapporto di fiducia ormai incrinato”

Sullo sfondo della vicenda, secondo alcune ricostruzioni, ci sarebbe anche il clima generale determinato dalla presunta rimozione di Ranucci dalla conduzione di Report, che avrebbe contribuito a incrinare ulteriormente un rapporto di fiducia già segnato da tensioni tra la conduttrice e una parte dell’organizzazione aziendale.

La smentita di Williams Di Liberatore

Il direttore Intrattenimento Prime Time della Rai, Williams Di Liberatore, ha smentito le indiscrezioni circolate, definendo Fagnani un asset fondamentale e una risorsa preziosa per la direzione, e facendo sapere che nei mesi scorsi si sarebbero già tenute riunioni sul futuro di Belve, il cui ritorno in tv resta previsto per ottobre.

Tentativi di ricomposizione, ma senza esito

Nelle ultime settimane si sarebbero intensificati i contatti tra la conduttrice e i vertici Rai nel tentativo di ricomporre lo strappo, ma secondo quanto filtra resterebbero sul tavolo visioni divergenti sulle prospettive future, senza che sia stata ancora trovata una soluzione condivisa.

Il nodo del marchio Belve

Un aspetto cruciale della vicenda riguarda proprio il futuro del programma: trattandosi di un format ideato e di proprietà della stessa Fagnani, un suo eventuale addio potrebbe comportare per il servizio pubblico anche la perdita del marchio Belve, uno dei pochi reali successi degli ultimi anni per Rai2.

Chi è Francesca Fagnani

Nata a Roma nel 1976, Fagnani ha iniziato la propria carriera come giornalista investigativa, occupandosi di mafia e criminalità organizzata, oltre a reportage sui centri di detenzione minorile. Dal 2018 conduce Belve e il relativo spin-off Belve Crime, di cui è anche autrice e co-sceneggiatrice.

Fonte: Adnkronos, con ricostruzioni di LaPresse, Movieplayer.it, Biccy.it, Gazzetta di Parma, Notizie.it

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Francesco Gabbani colto da malore a Letojanni: concerto interrotto https://urbanpost.it/francesco-gabbani-malore-letojanni-concerto/ Thu, 13 Aug 2026 08:52:55 +0000 https://urbanpost.it/?p=785369 Momenti di apprensione ieri sera, mercoledì 12 agosto, a Letojanni, in provincia di Messina, dove Francesco Gabbani è stato costretto a interrompere il proprio concerto per un malore improvviso. Lo stop dopo appena cinque canzoni Il cantautore toscano, ospite atteso del Letojanni Summer Festival, si esibiva gratuitamente davanti a una piazza Cagli gremita di spettatori.… Leggi tutto »Francesco Gabbani colto da malore a Letojanni: concerto interrotto

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Momenti di apprensione ieri sera, mercoledì 12 agosto, a Letojanni, in provincia di Messina, dove Francesco Gabbani è stato costretto a interrompere il proprio concerto per un malore improvviso.

Francesco Gabbani colto da malore durante il concerto a Letojanni

Lo stop dopo appena cinque canzoni

Il cantautore toscano, ospite atteso del Letojanni Summer Festival, si esibiva gratuitamente davanti a una piazza Cagli gremita di spettatori. Dopo aver aperto la scaletta con “Spazio Tempo” e proseguito con altri quattro brani, l’artista ha improvvisamente interrotto l’esibizione, lasciando il palco tra la sorpresa e la preoccupazione del pubblico presente.

I segnali prima dello stop

Secondo quanto raccontato da alcuni presenti e ripreso da diversi video circolati in rete, già nei primi minuti dello show Gabbani sarebbe apparso provato, con un atteggiamento insolitamente calmo rispetto alla sua consueta energia sul palco e qualche imprecisione vocale, segnali che avevano fatto intuire come qualcosa non stesse andando per il verso giusto.

L’annuncio del sindaco

Dopo alcuni minuti di attesa, a salire sul palco per rassicurare il pubblico è stato il sindaco di Letojanni, Alessandro Costa, che ha confermato l’indisposizione dell’artista, spiegando la necessità di sottoporlo a ulteriori accertamenti medici e ribadendo come, in casi come questo, la salute debba sempre venire prima di tutto. Il primo cittadino ha quindi congedato il pubblico, invitandolo a fare un applauso e a rivolgere un pensiero di pronta guarigione al cantante.

Il probabile colpo di calore

Secondo quanto trapelato nelle ore successive, il malore sarebbe riconducibile a un colpo di calore, aggravato dalla stanchezza accumulata nel corso del tour estivo. Gabbani sarebbe stato sottoposto a flebo per la reidratazione, riprendendosi successivamente dal malessere. Le temperature eccezionalmente elevate di questi giorni, secondo quanto riferito, avrebbero avuto un peso significativo sulle condizioni fisiche dell’artista.

Non un caso isolato tra gli artisti in tour

L’episodio si inserisce in una serie di casi simili che, nelle scorse settimane, hanno coinvolto altri artisti impegnati in concerti sotto il caldo estremo di questa estate. Lo scorso 28 giugno, ad esempio, anche Loredana Bertè aveva dovuto annullare una data del proprio tour a Bergamo proprio a causa delle temperature eccezionali.

Gabbani atteso in Puglia il 19 agosto

Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali dai canali social del cantante sulle sue attuali condizioni di salute. L’artista, 43 anni, è comunque atteso il prossimo 19 agosto a Presicce Acquarica, in provincia di Lecce, per una nuova tappa del suo “Live Tour 2026”, che lo porterà in giro per l’Italia fino ai primi giorni di settembre.

Fonte: Sky TG24, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale, La Nazione, LiveSicilia, Virgilio Notizie

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È morta Silvia Monti, l’attrice di “Finché c’è guerra c’è speranza”: aveva 80 anni https://urbanpost.it/silvia-monti-morta-attrice-80-anni/ Wed, 12 Aug 2026 12:47:03 +0000 https://urbanpost.it/?p=785342 È morta a 80 anni Silvia Monti, all’anagrafe Silvia Cornacchia, tra i volti più riconoscibili del cinema italiano tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta. L’attrice si è spenta martedì 11 agosto a Lugano, in Svizzera, dove viveva insieme al marito, l’imprenditore Carlo De Benedetti. La malattia: demenza frontotemporale… Leggi tutto »È morta Silvia Monti, l’attrice di “Finché c’è guerra c’è speranza”: aveva 80 anni

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È morta a 80 anni Silvia Monti, all’anagrafe Silvia Cornacchia, tra i volti più riconoscibili del cinema italiano tra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta. L’attrice si è spenta martedì 11 agosto a Lugano, in Svizzera, dove viveva insieme al marito, l’imprenditore Carlo De Benedetti.

Silvia Monti, l’attrice italiana scomparsa a 80 anni dopo una lunga malattia

La malattia: demenza frontotemporale

Da tempo Silvia Monti era affetta da demenza frontotemporale, una grave patologia neurodegenerativa di cui aveva parlato pubblicamente il nipote Edoardo Donà dalle Rose, nell’ambito di un’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno della ricerca sulle malattie neurodegenerative. Il nipote aveva scelto di correre la Maratona di New York in programma il prossimo 1° novembre proprio per onorare la memoria e la forza della nonna, trasformando una vicenda familiare dolorosa in un’occasione di attenzione verso la ricerca scientifica.

Dagli esordi al successo con Alberto Sordi

Nata il 23 gennaio 1946 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, Silvia Monti lasciò la città natale a ventun anni per intraprendere la carriera cinematografica. Debuttò sul grande schermo nel 1969 con “Fräulein Doktor” di Alberto Lattuada, prendendo parte nello stesso anno anche a “Metti, una sera a cena” di Giuseppe Patroni Griffi e a “Il cervello” di Gérard Oury.

Negli anni successivi lavorò con alcuni tra i più importanti registi del cinema italiano e internazionale, tra cui Lucio Fulci in “Una lucertola con la pelle di donna”, Luigi Bazzoni in “Giornata nera per l’ariete” e Ferdinando Baldi in “Afyon – Oppio”. Il successo definitivo arrivò nel 1974 con “Finché c’è guerra c’è speranza”, diretto e interpretato da Alberto Sordi, in cui Monti vestiva i panni della moglie del protagonista.

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L’addio al cinema al culmine della popolarità

Proprio nel momento di massima popolarità, Silvia Monti scelse sorprendentemente di ritirarsi dalle scene, allontanandosi definitivamente dai riflettori per dedicarsi alla vita privata.

I due matrimoni e la vita lontano dallo spettacolo

Dopo l’addio al cinema, Monti sposò il conte veneziano Luigi Donà dalle Rose, fondatore di Porto Rotondo, borgo a cui l’attrice è rimasta sempre particolarmente legata. Dall’unione, durata 25 anni prima della separazione nel 1994, nacquero due figli, Leonardo e Una.

Il 10 luglio 1997 si risposò con l’imprenditore Carlo De Benedetti, al cui fianco è rimasta per quasi trent’anni, trasferendosi con lui a Lugano, dove ha trascorso gli ultimi anni della propria vita.

Un’eredità artistica breve ma intensa

Di Silvia Monti resta una filmografia concentrata in pochi anni ma capace di attraversare generi, autori e stagioni diverse del cinema italiano, dal cinema d’autore al genere più commerciale, senza mai lasciarsi imprigionare in un’unica immagine. Una scelta di vita fuori dagli schemi, quella di abbandonare la scena proprio quando il pubblico non sembrava avere alcuna intenzione di lasciarla andare.

Fonte: Sky TG24, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Vicenza, Virgilio Notizie, Dilei.it, Libero

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Brutto incidente per Maria Teresa Ruta: frattura dell’omero, come sta https://urbanpost.it/maria-teresa-ruta-incidente-frattura-omero/ Tue, 11 Aug 2026 08:46:41 +0000 https://urbanpost.it/?p=785309 Momenti di paura per Maria Teresa Ruta, finita in ospedale dopo una brutta caduta. La giornalista e conduttrice ha raccontato sui social quanto accaduto, mostrando ai suoi follower anche alcuni momenti successivi all’incidente. Ruta ha spiegato di essere caduta improvvisamente e di aver riportato la frattura dell’omero. Nel video pubblicato dall’ospedale appare con il braccio… Leggi tutto »Brutto incidente per Maria Teresa Ruta: frattura dell’omero, come sta

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Momenti di paura per Maria Teresa Ruta, finita in ospedale dopo una brutta caduta. La giornalista e conduttrice ha raccontato sui social quanto accaduto, mostrando ai suoi follower anche alcuni momenti successivi all’incidente.

Maria Teresa Ruta in ospedale dopo la caduta e la frattura dell’omero

Ruta ha spiegato di essere caduta improvvisamente e di aver riportato la frattura dell’omero. Nel video pubblicato dall’ospedale appare con il braccio immobilizzato e racconta con la consueta ironia la situazione ai suoi fan.

La caduta e la frattura dell’omero

“Ieri sono caduta come una cozza, non so come, e ho rotto l’omero”, ha raccontato Maria Teresa Ruta, spiegando così ai suoi follower la dinamica dell’incidente.

Dopo la caduta sono intervenuti i paramedici, che l’hanno aiutata e successivamente accompagnata in ospedale per tutti gli accertamenti necessari. La conduttrice ha poi mostrato sui social alcune immagini dal ricovero.

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Come sta Maria Teresa Ruta

Nonostante la frattura, Maria Teresa Ruta ha cercato di tranquillizzare i suoi fan, spiegando di stare bene ma di dover affrontare un periodo di immobilità.

“Adesso devo stare immobile per quattro settimane. Sono disperata, dovevo fare mille cose”, ha raccontato, lasciando trasparire tutta la sua preoccupazione per le conseguenze dell’incidente sui programmi che aveva organizzato per il mese di agosto.

“Sto di merda”, la battuta per sdrammatizzare

Come spesso accade, Ruta ha scelto di affrontare anche questo momento con la sua consueta ironia. Dopo aver rassicurato il pubblico sulle proprie condizioni, ha scherzato sulla situazione dicendo: “Comunque sto bene, sono una roccia, quindi… sto di merda!”

Una battuta che ha contribuito a sdrammatizzare un momento certamente difficile e che mostra ancora una volta il carattere solare della giornalista, anche alle prese con una situazione che la costringerà a fermarsi per diverse settimane.

Un agosto lontano dai suoi programmi

La frattura costringerà Maria Teresa Ruta a rimanere a riposo per circa quattro settimane. Un periodo di stop forzato che arriva proprio durante l’estate e che la conduttrice avrebbe preferito trascorrere in maniera completamente diversa.

La giornalista ha comunque mantenuto il suo abituale tono scherzoso nel raccontare l’accaduto, continuando a condividere con i suoi follower gli aggiornamenti dall’ospedale e cercando di rassicurare tutti sulle sue condizioni.

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Lutto per Francesca Fialdini, morta nonna Giannina: aveva 99 anni https://urbanpost.it/francesca-fialdini-lutto-nonna-giannina/ Tue, 11 Aug 2026 07:11:23 +0000 https://urbanpost.it/?p=785303 Un grave lutto ha colpito Francesca Fialdini. La conduttrice Rai, lunedì 10 agosto, ha reso noto attraverso un post su Instagram la scomparsa dell’amata nonna Giannina, spentasi all’età di 99 anni. Il legame speciale con la nonna Tra Francesca e la nonna esisteva un rapporto molto profondo, più volte raccontato anche in televisione. Il pubblico… Leggi tutto »Lutto per Francesca Fialdini, morta nonna Giannina: aveva 99 anni

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Un grave lutto ha colpito Francesca Fialdini. La conduttrice Rai, lunedì 10 agosto, ha reso noto attraverso un post su Instagram la scomparsa dell’amata nonna Giannina, spentasi all’età di 99 anni.

Francesca Fialdini, il lutto per la scomparsa della nonna Giannina a 99 anni

Il legame speciale con la nonna

Tra Francesca e la nonna esisteva un rapporto molto profondo, più volte raccontato anche in televisione. Il pubblico aveva conosciuto la figura di nonna Giannina proprio durante la partecipazione della conduttrice a Ballando con le Stelle lo scorso anno, quando Fialdini l’aveva definita la propria “consulente” personale nel percorso del talent show, raccontando con affetto come il tifo della nonna si dividesse simpaticamente tra lei e Barbara D’Urso.

Le parole di Francesca Fialdini

Nel messaggio di addio affidato ai social, Fialdini ha ricordato la nonna come amica e confidente, definendola il pilastro del proprio cuore, oggi un po’ smarrito senza di lei. La conduttrice ha inoltre voluto sottolineare la personalità libera, intelligente e anticonformista della nonna, ricordandola come una vera memoria storica della famiglia e della terra apuana d’origine.

Fialdini ha ricordato anche un episodio drammatico della vita della nonna, che per tre volte era riuscita a sfuggire ai soldati tedeschi, attraversando le montagne per procurarsi sale e zucchero in tempo di guerra. Un’esperienza che, ha raccontato la conduttrice, i piedi della nonna sembravano ancora custodire nel tempo. Nel saluto finale, Fialdini si è detta fortunata ad averla avuta al suo fianco fino a oggi.

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Il sostegno di amici e colleghi

Numerosi volti noti della televisione italiana hanno voluto esprimere vicinanza alla conduttrice nelle ore successive all’annuncio. Tra i primi ad aver scritto messaggi di sostegno figurano Mara Venier, Caterina Balivo, Elena Santarelli, Alba Parietti, Paolo Conticini, Elena Sofia Ricci, Sergio Friscia, Alessandra Tripoli, Carolyn Smith, Elisabetta Ferracini e i membri della Gialappa’s Band. Sotto al post sono arrivati anche moltissimi messaggi di affetto da parte dei fan.

Gli impegni televisivi di Fialdini

Nonostante il momento di dolore personale, Francesca Fialdini si prepara a tornare in video nella prossima stagione con il programma Da noi… a ruota libera. Nelle ultime settimane si sono inoltre rincorse indiscrezioni su un suo possibile nuovo ruolo all’interno di Ballando con le Stelle, il talent show a cui aveva partecipato come concorrente.

Fonte: Gossip e TV, articolo di Mirko Vitali

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Dragonfly, lo yacht da 450 milioni avvistato a Ostia: di chi è https://urbanpost.it/dragonfly-yacht-ostia-sergey-brin/ Sun, 02 Aug 2026 06:48:20 +0000 https://urbanpost.it/?p=785100 Il litorale romano si conferma ancora una volta meta ambita dai super yacht dei miliardari di tutto il mondo. Questa volta a gettare l’ancora davanti a Ostia è Dragonfly, uno dei superyacht più grandi e costosi mai costruiti, capace di attirare immediatamente l’attenzione di residenti e turisti sul lungomare. 142 metri di lunghezza per 450… Leggi tutto »Dragonfly, lo yacht da 450 milioni avvistato a Ostia: di chi è

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Il litorale romano si conferma ancora una volta meta ambita dai super yacht dei miliardari di tutto il mondo. Questa volta a gettare l’ancora davanti a Ostia è Dragonfly, uno dei superyacht più grandi e costosi mai costruiti, capace di attirare immediatamente l’attenzione di residenti e turisti sul lungomare.

Lo yacht Dragonfly di Sergey Brin avvistato al largo di Ostia

142 metri di lunghezza per 450 milioni di dollari

Con i suoi 142 metri di lunghezza, Dragonfly è tra i panfili privati più imponenti al mondo, realizzato dal celebre cantiere tedesco Lürssen, specializzato nella costruzione di imbarcazioni su misura per le persone più ricche del pianeta. Il suo valore è stimato intorno ai 450 milioni di dollari, cifra che lo colloca stabilmente tra i megayacht più costosi mai realizzati.

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Di chi è: il co-fondatore di Google Sergey Brin

Dietro la proprietà di questo gigante dei mari si nasconde uno dei nomi più noti della Silicon Valley: Sergey Brin, co-fondatore di Google. L’imbarcazione era stata originariamente commissionata con il nome in codice “Alibaba” dal miliardario russo Leonid Mikhelson, per poi cambiare proprietario nel corso della costruzione, complici alcune complicazioni legate proprio alla proprietà originaria.

Varato nel dicembre 2023, Dragonfly è stato consegnato a Brin nel corso del 2024, diventando il più grande superyacht di proprietà privata registrato negli Stati Uniti, superando persino l’imbarcazione di Jeff Bezos.

Un ufficio galleggiante, non solo lusso

A differenza di molti altri megayacht, pensati principalmente per vacanze e relax, Dragonfly si distingue per la presenza di un vero e proprio ponte dedicato al lavoro, che permette al magnate di continuare a gestire i propri impegni professionali anche mentre naviga tra gli oceani di tutto il mondo.

Il design esterno porta la firma del rinomato architetto navale argentino Germán Frers, mentre gli interni, curati dallo studio italiano Nauta Design, si sviluppano su circa 2mila metri quadrati di spazi interni e quasi mille metri quadrati di aree esterne dedicate all’intrattenimento, distribuite su più ponti.

Ostia, meta abituale dei super yacht dei miliardari

Non è la prima volta che le acque davanti a Ostia ospitano imbarcazioni di questo calibro. Negli ultimi anni il litorale romano ha visto sfilare, tra gli altri, lo yacht Al Mirqab, tra i più grandi al mondo, l’imbarcazione MAR da 200 milioni di dollari, e persino il celebre panfilo a vela “A”, di proprietà del magnate russo Andrey Melnichenko, progettato dall’archistar Philippe Starck.

Una vera e propria consuetudine estiva che continua a trasformare il tratto di mare davanti al Porto Turistico di Roma in una passerella galleggiante per alcune delle imbarcazioni più esclusive e costose al mondo.

Fonte: Il Messaggero, con dati da SuperYachtFan e Boat International

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Franco Baresi, la moglie Maura Lari e i figli Edoardo e Giannandrea: chi sono https://urbanpost.it/franco-baresi-moglie-maura-lari-figli/ Fri, 31 Jul 2026 12:00:36 +0000 https://urbanpost.it/?p=785047 Accanto a Franco Baresi, storico capitano del Milan scomparso a 66 anni dopo una lunga malattia, c’è sempre stata la sua famiglia. Fino agli ultimi momenti, al suo fianco la moglie Maura Lari e i due figli, Edoardo e Giannandrea, che per tutta la vita hanno scelto la stessa discrezione che ha contraddistinto il campione… Leggi tutto »Franco Baresi, la moglie Maura Lari e i figli Edoardo e Giannandrea: chi sono

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Accanto a Franco Baresi, storico capitano del Milan scomparso a 66 anni dopo una lunga malattia, c’è sempre stata la sua famiglia. Fino agli ultimi momenti, al suo fianco la moglie Maura Lari e i due figli, Edoardo e Giannandrea, che per tutta la vita hanno scelto la stessa discrezione che ha contraddistinto il campione anche fuori dal campo.

Franco Baresi con la moglie Maura Lari e i figli Edoardo e Giannandrea

L’incontro in un ristorante di Montevarchi

La storia tra Franco Baresi e Maura Lari nasce quasi per caso, tra i tavoli di un ristorante di Montevarchi, in provincia di Arezzo, dove la donna lavorava nel locale di famiglia. Baresi, all’epoca già uno dei calciatori più noti d’Italia ma estremamente timido, fu aiutato a rompere il ghiaccio dall’allora massaggiatore del Milan Paolo Mariconti, che chiese esplicitamente alla ragazza di servire per primo “il capitano”.

Da quell’incontro nacque un legame destinato a durare tutta la vita: dopo un fidanzamento di soli due anni, i due si sposarono il 10 settembre 1984, dando il via a una storia raccontata dallo stesso Baresi come fondata sulla ricerca costante di stabilità, nel lavoro come nella famiglia.

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Due figli, uno naturale e uno adottivo

Dal matrimonio tra Baresi e Lari nacque nel 1991 il primogenito Edoardo. La famiglia si allargò ulteriormente nel 1997, quando la coppia decise di adottare Giannandrea, un bambino di origine russa. Entrambi i figli hanno scelto di non seguire le orme sportive del padre, mantenendo un profilo estremamente riservato e restando lontani dai riflettori del mondo del calcio e dello spettacolo.

Di Edoardo, in particolare, sono note pochissime informazioni pubbliche, mentre di Giannandrea si conoscono principalmente alcuni riferimenti legati alla Fondazione Franco Baresi, impegnata in attività benefiche legate al nome dell’ex difensore.

L’indagine che coinvolse Maura Lari nel 2005

La lunga storia della famiglia Baresi non è stata priva di momenti complicati. Nel 2005 Maura Lari fu coinvolta in un’indagine relativa a un presunto sistema di ricettazione di auto di lusso, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Secondo l’ipotesi degli inquirenti dell’epoca, la donna avrebbe sfruttato la propria rete di conoscenze per avvicinare potenziali vittime nell’ambiente vip.

Un episodio che, seppur delicato, non ha intaccato la solidità del legame tra i due coniugi, proseguito per decenni all’insegna della discrezione più assoluta.

Una vita privata sempre protetta dai riflettori

Nel corso della sua carriera e della sua vita pubblica, Franco Baresi ha sempre scelto di tutelare al massimo la propria sfera familiare, evitando interviste o apparizioni della moglie e dei figli, in netto contrasto con l’enorme esposizione mediatica derivante dal ruolo di capitano del Milan e della Nazionale.

Una scelta di riservatezza che lo stesso Baresi ha mantenuto fino agli ultimi mesi di vita, circondato dall’affetto della moglie Maura e dei due figli, in un legame familiare che ha rappresentato per lui un punto fermo tanto quanto la maglia rossonera indossata per un’intera carriera.

Fonte: Il Giorno, Libero, Il Messaggero, Il Mattino, Fanpage.it, Dilei.it

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Luigi Di Maio annuncia il matrimonio con Alessia D’Alessandro, ex modella e candidata M5s https://urbanpost.it/luigi-di-maio-matrimonio-alessia-dalessandro/ Thu, 30 Jul 2026 12:11:19 +0000 https://urbanpost.it/?p=785023 Nella contesa a distanza tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, Luigi Di Maio ha scelto di dire la sua, ma con il tono di chi ormai guarda a quella fase della propria vita con un certo distacco. L’ex vicepremier del governo gialloverde è tornato a far parlare di sé mentre era atteso alla Commissione Esteri… Leggi tutto »Luigi Di Maio annuncia il matrimonio con Alessia D’Alessandro, ex modella e candidata M5s

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Nella contesa a distanza tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, Luigi Di Maio ha scelto di dire la sua, ma con il tono di chi ormai guarda a quella fase della propria vita con un certo distacco. L’ex vicepremier del governo gialloverde è tornato a far parlare di sé mentre era atteso alla Commissione Esteri della Camera, nel suo attuale ruolo di rappresentante speciale dell’Unione Europea per i Paesi del Golfo. Ma la vera notizia era arrivata già nelle ore precedenti, con l’annuncio del matrimonio con l’ex esponente del M5s Alessia D’Alessandro.

Luigi Di Maio annuncia il matrimonio con Alessia D’Alessandro, ex candidata M5s

Il ritorno di Di Maio tra i corridoi di Montecitorio

Intercettato dai cronisti parlamentari, l’ex ministro ha commentato lo scambio di accuse tra Grillo e Conte mantenendo comunque le distanze, senza voler entrare nelle polemiche interne al Movimento che un tempo guidava. Dal giorno del suo addio alla vita parlamentare, del resto, si è tenuto volutamente lontano dai riflettori della politica italiana.

In una recente intervista, lo stesso Di Maio ha raccontato di considerare oggi la mancata rielezione del 2022 quasi una fortuna, descrivendo quella fase come l’inizio di una vera rinascita personale, dopo anni vissuti interamente all’interno della bolla della politica.

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L’annuncio delle nozze con Alessia D’Alessandro

Proprio davanti a Montecitorio, Di Maio ha ricevuto i primi auguri per il matrimonio annunciato in un’intervista al settimanale Chi con la sua compagna, Alessia D’Alessandro, conosciuta ai tempi della militanza nel M5s.

L’ex ministro ha raccontato di averle proposto di sposarlo pochi giorni fa, a Berlino, città in cui la coppia vive stabilmente e dove due anni fa è nato il loro primo figlio. Secondo il racconto dello stesso Di Maio, i due si erano conosciuti nel 2018, quando D’Alessandro si candidò con il Movimento, per poi perdersi di vista fino al 2022, quando un caffè berlinese avrebbe riacceso la loro conoscenza, trasformandola in una relazione sentimentale nata poco dopo, tra Roma e un Capodanno trascorso insieme a Parigi.

Chi è Alessia D’Alessandro

Classe 1990, di origini napoletane ma di nazionalità anche tedesca da parte di madre, Alessia D’Alessandro vive e lavora da quindici anni a Berlino. Nel 2018 si era candidata con il Movimento 5 Stelle nel collegio uninominale di Agropoli-Castellabate, senza però riuscire a essere eletta.

Poliglotta, parla cinque lingue e ha completato parte della propria formazione accademica tra la Sciences Po di Parigi e la Jacobs University di Brema, in Germania. Nel corso della sua carriera professionale ha lavorato nel settore della contabilità, delle risorse umane e come consulente internazionale nel turismo, oltre a un’esperienza nel marketing per la Wirtschaftsrat, organizzazione imprenditoriale tedesca storicamente vicina al partito di Angela Merkel.

Una nuova vita lontana dai riflettori della politica italiana

L’annuncio del matrimonio conferma quanto la vita di Di Maio si sia ormai spostata stabilmente a Berlino, sia sul piano professionale che personale, lontano dalle dinamiche interne al Movimento 5 Stelle che continua invece a fare notizia per le tensioni tra il suo fondatore e l’attuale leadership.

Fonte: Virgilio Notizie, articolo di Claudio Carollo, con dichiarazioni rilasciate al settimanale Chi

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Yacht da 570 milioni di euro all’Isola d’Elba: di chi è Breakthrough https://urbanpost.it/yacht-lusso-toscana-570-milioni-elba/ Wed, 29 Jul 2026 16:11:08 +0000 https://urbanpost.it/?p=784981 Le acque dell’Isola d’Elba si confermano ancora una volta tra le destinazioni più ambite dai giganti della nautica di lusso. Nelle ultime ore un’imponente imbarcazione ha gettato l’ancora nel golfo della Biodola, davanti alla spiaggia di Scaglieri, nel territorio di Portoferraio, attirando immediatamente gli sguardi di residenti e turisti. Un gigante di 119 metri nel… Leggi tutto »Yacht da 570 milioni di euro all’Isola d’Elba: di chi è Breakthrough

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Le acque dell’Isola d’Elba si confermano ancora una volta tra le destinazioni più ambite dai giganti della nautica di lusso. Nelle ultime ore un’imponente imbarcazione ha gettato l’ancora nel golfo della Biodola, davanti alla spiaggia di Scaglieri, nel territorio di Portoferraio, attirando immediatamente gli sguardi di residenti e turisti.

Lo yacht Breakthrough da 570 milioni di euro ancorato all’Isola d’Elba

Un gigante di 119 metri nel golfo della Biodola

Con i suoi 119 metri di lunghezza e un design dal gusto contemporaneo, il superyacht non è passato inosservato. Le sue dimensioni monumentali dominano il panorama della baia e rappresentano l’ennesima dimostrazione di quanto l’arcipelago toscano sia una meta privilegiata per le vacanze delle imbarcazioni più esclusive del pianeta.

Il segreto è nell’idrogeno liquido

A rendere questo yacht davvero unico, però, non sono soltanto le sue dimensioni. L’imbarcazione è considerata uno dei progetti tecnologicamente più avanzati mai realizzati nel settore della nautica di lusso: il suo punto di forza è il sistema di alimentazione basato sull’idrogeno liquido, conservato in appositi serbatoi criogenici a temperature estremamente basse.

Grazie a questa soluzione, la produzione di energia genera principalmente vapore acqueo come emissione diretta, trasformando il progetto in un modello di riferimento per lo sviluppo di imbarcazioni più sostenibili. Il gioiello è nato dopo circa cinque anni di lavoro nei cantieri olandesi Feadship, in collaborazione con lo studio di design britannico RWD, ed era inizialmente conosciuto con il nome in codice “Project 821”.

Da Bill Gates all’imprenditore canadese Patrick Dovigi

Solo successivamente è emerso che si tratta di Breakthrough, uno degli yacht privati più costosi e innovativi mai costruiti. Per lungo tempo il suo nome è stato associato a Bill Gates: secondo le ricostruzioni circolate negli ultimi anni, il fondatore di Microsoft avrebbe promosso la costruzione dell’imbarcazione, salvo poi venderla prima ancora di utilizzarla.

Oggi Breakthrough apparterrebbe all’imprenditore canadese Patrick Dovigi, ex giocatore professionista di hockey e fondatore di una delle principali aziende nordamericane specializzate nella gestione dei rifiuti. L’operazione sarebbe stata conclusa per una cifra vicina ai 650 milioni di dollari, circa 570 milioni di euro, un valore che colloca lo yacht tra i più costosi mai realizzati al mondo.

Eliporto, cinema privato e persino un campo da basket

Lusso e tecnologia convivono in ogni ambiente dell’imbarcazione. A bordo trovano posto un eliporto, una piscina a sfioro, un centro benessere con palestra, diverse vasche idromassaggio, un cinema privato, una biblioteca, una sala giochi e persino un campo da basket. Gli interni sono stati progettati con materiali di altissimo pregio, tra cui marmo, legno di quercia, pelle, rattan e fibre naturali, con l’obiettivo di unire eleganza, comfort e attenzione all’ambiente.

Tra le soluzioni più innovative spicca anche il sistema di recupero del calore prodotto durante la generazione dell’energia, riutilizzato per riscaldare gli ambienti interni e l’acqua delle piscine, migliorando ulteriormente l’efficienza complessiva dell’imbarcazione.

Quanto costa mantenere un gigante come Breakthrough

Naturalmente mantenere operativo un gigante del mare di questo livello richiede investimenti enormi. Solo il rifornimento necessario per affrontare la traversata dell’Oceano Atlantico dall’Europa al Nord America sarebbe costato circa 435 mila dollari, con circa 605 mila litri di carburante utilizzati per completare il viaggio.

A questi costi si aggiungono le spese per un equipaggio numeroso, la manutenzione altamente specializzata e la gestione delle sofisticate tecnologie di bordo: un insieme che rende Breakthrough uno degli yacht privati più costosi da mantenere al mondo.

Fonte: Caffeina Magazine, articolo di Flavia Ludovisi

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