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Il Sassuolo di De Zerbi che piace ai fantallenatori

Quando si è tifosi sfegatati è difficile riconoscere i risultati di un’altra squadra, soprattutto a ridosso di una giornata di campionato finita molto male come per Inter, Juve o Genoa. Se ci sono dei grandi sconfitti, tuttavia, ci sono anche grandi vincitori come nel caso del Sassuolo che pur avendo portato a casa un fiacco pareggio si posiziona al secondo posto in classifica. Su sette match giocati ne vince quattro e ne pareggia tre, collezionando quindici punti e posizionandosi a soli due dal Milan capolista. Mette a segno 18 goal e ne subisce soltanto nove con tre pareggi per cui, ad oggi, è una squadra capace di mettere in difficoltà le grandi società con giocatori interessanti, giovani e orientati alla vittoria. Vediamo cosa potrà offrirci il Sassuolo per questa stagione e quali sono i migliori giocatori in rosa grazie ai preziosi consigli di fantamaster.it

La vittoria decisiva contro il Napoli

A spingere questa squadra verso la vittoria c’è stata la vincita decisiva al San Paolo, dopo la vittoria in Europa League contro l’Az Alkmaar. Questo lo si deve anche alla creatività di Roberto De Zerbi, considerato dalla Gazzetta dello Sport come uno degli allenatori più innovativi di questo campionato. Nonostante l’assenza di ben cinque titolari la squadra ha saputo fronteggiare il Napoli stanco e pigro con un match ricco di colpi di scena. Al Napoli si è sentita la mancanza di Lorenzo Insigne che è stato bloccato da un infortunio muscolare dal giovedì precedente, in Europa League. Questa assenza deve aver causato scompiglio nel piano di Gattuso che ha pensato di riempirla con Politano e spostando Lozano in fascia sinistra. In risposta Roberto De Zerbi ha sostituito il tridente di Berardi, Djuricic e Caputo schierando Boga dal primo minuto assieme al promettente Raspadori.

È ancora presto per parlare di vincitori

Chiaramente siamo solo all’inizio di questo campionato e, quindi, la classifica non ci dice ancora molte informazioni per poter delineare chi saranno i grandi vincitori della stagione. Se pensiamo alla pausa invernale, tuttavia, le riflessioni che possiamo fare sono parecchie. In primo luogo c’è il Milan, la squadra talentuosa e coesa che ha trovato in Pioli la via della vittoria, nonostante gli ultimi acciacchi in Europa. Poi ci sono le grandi certezze affaticate e chiuse in logiche e formazioni che non convincono, come la Juventus di Pirlo che sembra essere dipendente dalle prestazioni ottimali di Ronaldo ma che, qualche minuto dopo il pareggio rovinoso con il Lazio torna in panchina da infortunato. Poi ci sono Roma e Atalanta le cui prestazioni sono scostanti e incerte e poco convincenti. Infine c’è da considerare che i punti di distacco in classifica sono pochi per cui la capolista dista soltanto due punti dal Sassuolo che, a sua volta, è in vantaggio di due dalle successive sette squadre in classifica. Chiaramente una menzione speciale per il lavoro di De Zerbi e per i suoi ragazzi bisogna farla, considerando anche le prestazioni della scorsa stagione che hanno consentito alla squadra di restare salda in serie A e di ambire sempre a nuovi preziosi obiettivi.

Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs e dell'Università Cattolica

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