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Calenda attacca Conte: “Alla guida del campo largo è più pericoloso del centrodestra”

06/10/2026 14:24

“Per quello di cui si sa oggi del campo largo è più pericoloso del centrodestra: quello che ha detto Conte”. Lo ha dichiarato il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite del programma “L’aria che tira” su La7, attaccando le posizioni del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Le ultime notizie sono nella sezione politica.

Carlo Calenda e Giuseppe Conte durante una cerimonia per l'anniversario della fondazione della Polizia

“Pericolosissimo per la collocazione internazionale”

Secondo Calenda, nel programma indicato da Conte ci sarebbero “120 miliardi di deficit”, e così “zompa il banco”, portando inoltre “l’Italia fuori dalla traiettoria della Nato europea”. “Conte alla guida del campo largo è pericolosissimo”, ha affermato il leader di Azione, “per la collocazione internazionale, tenuta dell’Italia e dei suoi conti pubblici”.

“Non ha niente di progressista”

In un altro passaggio, citando tra l’altro l’esperienza del governo gialloverde, Calenda ha detto: “Non ha niente di progressista Conte, è semplicemente un populista ‘ndo cojo cojo”.

L’appello a Meloni: convocare i leader dell’opposizione

Calenda ha poi rivolto una richiesta alla premier Giorgia Meloni e all’opposizione: convocare i segretari dei partiti di opposizione per informarli sul tipo di minaccia che arriva dal conflitto russo-ucraino e dalla situazione internazionale, “con l’obbligo della segretezza”. “Non è possibile parlare di legge elettorale o chi guida il campo largo”, ha osservato, in una fase che a suo giudizio richiederebbe grande responsabilità da parte degli attori politici.

L’accusa sulla “propaganda pro russa”

Il leader di Azione ha aggiunto che, se Conte fosse a conoscenza di quella minaccia, “forse non continua sulla propaganda pro russa”. Si tratta di un giudizio espresso da Calenda nel corso della trasmissione.

La richiesta a Crosetto

“Siamo un po’ sonnambuli”, ha osservato Calenda, riferendosi alla tensione che la Russia sta aumentando. Ha ricordato di aver chiesto al ministro della Difesa Guido Crosetto di riferire in Aula su Colleferro e sullo stato di prontezza delle difese italiane, e ha definito “beghe un po’ indegne” quelle interne al campo largo.

La replica

Nelle fonti consultate non risulta, al momento, una replica di Giuseppe Conte alle dichiarazioni di Calenda.

Fonte: Dagospia, con dichiarazioni diffuse dall’Ansa

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