
Jannik Sinner è in finale al Mutua Madrid Open 2026. Il numero uno del mondo ha liquidato il francese Arthur Fils con il punteggio di 6-2, 6-4 in un’ora e 26 minuti di gioco sul Manolo Santana, qualificandosi per la prima finale in carriera sulla terra rossa della Caja Mágica. Un risultato che, al di là del torneo in corso, ha un peso storico difficile da ignorare.
Il record che lo mette nella leggenda
A 24 anni, Jannik Sinner è diventato il più giovane giocatore di sempre a raggiungere almeno una finale in tutti i nove tornei Masters 1000 del circuito. Prima di lui ci erano riusciti solo tre tennisti nella storia: Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer. E tutti e tre lo avevano fatto a un’età più avanzata — Djokovic a 25 anni, Nadal a 27, Federer a 30. Sinner ci arriva a 24, con una carriera che sembra ancora lontana dal suo apice.
Con questa vittoria l’azzurro ha anche raggiunto quota 350 successi nel circuito maggiore, diventando il primo nato negli anni 2000 a toccare questa milestone. La striscia di vittorie consecutive sale a 22. Se si considerano solo i Masters 1000, diventano addirittura 27 — con l’ultima sconfitta risalente al torneo di Shanghai dello scorso anno.
El tenis de Jannik Sinner visto desde esta cámara es ARTE.pic.twitter.com/1F1n4H08ph https://t.co/MTc1upr0RX
— Tiempo De Tenis (@Tiempodetenis1) May 1, 2026
La partita: dominio totale nel primo set, gestione nel secondo
Il match ha avuto due facce distinte. Nel primo set Sinner è stato semplicemente devastante. Break immediato, doppio break, set chiuso 6-2 in soli 39 minuti. Fils era bloccato dalla tensione, sbagliava troppo e non riusciva a mettere in campo una prima di servizio su tre. A fare il punto sul momento è stata una frase eloquente del francese urlata al proprio angolo: “Sinner mi sta ammazzando”. Tre parole che descrivono perfettamente la superiorità dell’azzurro in quella prima metà di partita.
Nel secondo set le cose si sono fatte più equilibrate. Fils ha alzato il livello, ha iniziato a reggere meglio dalla battuta e ha portato il punteggio sul 4-4 facendo crescere la tensione sul centrale. Ma Sinner nei momenti difficili è imbattibile. Sul 30-30 ha piazzato due ace consecutivi per il 3-3, poi sul break decisivo ha chiuso con un rovescio lungolinea di pura classe per il 5-4. Tre game dopo stava stringendo la mano al francese.
L’impresa possibile: cinque Masters 1000 consecutivi
Domenica Sinner scenderà in campo per la finale contro il vincente della seconda semifinale tra Alexander Zverev e Alexander Blockx. In palio non c’è solo il titolo di Madrid — c’è qualcosa di più grande. Se Sinner dovesse vincere, diventerebbe il primo tennista della storia a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi. Prima di lui solo Nadal nel 2011 e Federer nel 2006 avevano vinto i primi quattro della stagione, ma nessuno dei due era riuscito ad aggiungere anche il quinto.
La finale è fissata per domenica alle 17, in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW. Il numero uno del mondo ha già fatto la storia questa settimana. Ma domenica potrebbe andare ancora più in là.
