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Lo sport rende più intelligenti: l’analisi di Rews.it

È ormai una cosa nota che lo sport ha un’influenza positiva sul benessere generale della persona, tuttavia, molti esperti nel corso degli anni si sono chiesti quale fossero i suoi effetti sul cervello. Secondo le ultime analisi di Rews.it pare che il costante esercizio fisico contribuisca ad incrementare in modo più che positivo le cosiddette capacità cerebrali e di conseguenza riesce a stimolare l’intelligenza delle persone.

Lo sport promuove lo sviluppo di nuovi neuroni e dell’ippocampo, ovvero quella particolare regione dell’encefalo che si occupa della memoria e dell’apprendimento.

Perché allenarsi rende più intelligenti

In molti ancora oggi non credono che l’allenamento costante del corpo possa avere un qualche effetto positivo sulla mente della persona, questo perché ancora oggi si tende a credere che la mente sia un’entità del tutto separata dal corpo, tuttavia, moltissimi studi scientifici hanno dimostrato che non è così.

Gli esperti di Rews.it ricordano che il cervello umano è un vero e proprio muscolo, le sue cellule sono molto simili a quelle presenti nei muscoli del corpo come il bicipite ad esempio. Le cellule in questione tendono a crescere se vengono utilizzate, viceversa, se non vengono utilizzate si atrofizzano. Vien da sé quindi che l’esercizio fisico è fondamentale affinché il cervello possa lavorare a ritmo ottimale, con conseguente moltiplicazione dei neuroni e rafforzamento delle interconnessioni tra gli stessi.

La comunità scientifica ha notato che chi pratica con continuità sport (magari anche a livello professionale) ha una migliore capacità di apprendimento delle nuove informazioni ed ha una migliore memoria, sia nel breve che nel lungo termine, rispetto a chi pratica una vita sedentaria.

La ragione è puramente scientifica, l’attività fisica determina un aumento della frequenza cardiaca che determina un maggior flusso di sangue nel corpo, e di conseguenza anche nel cervello con conseguente maggiore ossigenazione. Lo sport inoltre favorisce anche il ragionamento, sia negli adulti che nei bambini, molti studi hanno evidenziato che chi pratica uno sport, come il basket ad esempio, riesce ad individuare in modo molto più rapido un oggetto a breve distanza rispetto a chi non pratica nessuno sport e questo perché l’attività fisica, specialmente in determinati sport, impone una certa attenzione e un ragionamento continuo.

Infatti, mentre gli atleti giocano, tendono sempre ad immaginare le mosse che farà l’avversario per anticiparle e il cervello fa tutte queste operazioni mentre saltano, marcano o corrono. Inoltre è ormai risaputo che lo sport riesce a rallentare in modo notevole il fisiologico processo di atrofia dell’ippocampo e favorisce la produzione del fattore neurotrofico BDFN che agisce in modo più che positivo sui neuroni e le sinapsi.

Allenamento fai da te

Per avere effetti positivi, non solo sul corpo, ma anche sul cervello, non è strettamente necessario praticare attività fisica in palestre costose e consultarsi periodicamente con un personal trainer esperto, come Alfonso Melis ad esempio.

Bastano anche pochi esercizi svolti a casa per avere ottimi risultati, sia sul corpo che sulla mente. Se si ha intenzione di allenarsi a casa è consigliabile informarsi su quali strumenti ed attrezzi possano essere utili per svolgere le sessioni di allenamento in modo più proficuo.

È possibile fare questo su siti leader del settore sportivo, come il magazine di Rews.it ad esempio, dove trovare diverse classifiche dei migliori attrezzi ed oggetti sportivi da utilizzare per gli allenamenti.  In questo modo è possibile anche evitare spiacevoli infortuni dovuti ad un allenamento svolto senza le dovute precauzioni, ad esempio senza i guantini o senza il tappetino di gomma antiscivolo.

Jogging

Una delle attività fisiche che hanno certamente un effetto positivo sulla mente è il jogging. Uscire fuori all’aria aperta e farsi una bella corsetta, magari in zone non troppo affollate e ricche di alberi e zone verdi ha un effetto più che positivo sulla mente.

Per chi non riesce a percorrere lunghe tratte correndo, Rews.it consiglia di fare una passeggiata veloce e rilassarsi guardando il tramonto o un bel paesaggio che fa da cornice alla strada. In molti infatti praticano questo sport non tanto per mettere giù qualche chilo ma anche e soprattutto per gestire lo stress e rilassarsi mentalmente.

Pedalata in bici

Anche una bella passeggiata in bicicletta ha un effetto positivo non solo sul corpo ma anche e soprattutto sulla mente. Con la bici infatti è possibile visitare qualche paese limitrofo senza utilizzare la macchina, oppure fare una bella escursione in montagna e rilassarsi nella vegetazione circostante.

Per chi ha poca esperienza di ciclismo e non ha una buona resistenza, è consigliabile acquistare una bici con pedalata assistita con la quale è possibile percorrere anche distanze considerevoli senza stancarsi troppo.

Yoga

Anche lo yoga ha un effetto più che positivo sul benessere mentale delle persone. La redazione di Rews.it ha più volte ribadito che attraverso l’esercizio aerobico, lo yoga riesce ad interagire in modo positivo con la struttura e con le funzioni del cervello.

È stato dimostrato infatti che i soggetti che praticano da tempo questo esercizio hanno registrato un notevole aumento del volume dell’ippocampo. Anche un’altra zona del cervello, che contribuisce alla regolazione delle emozioni e alla gestione della memoria a lungo termine, ovvero l’amigdala, risulta essere leggermente più grande in chi pratica con continuità yoga.

Lo sport fa bene al corpo e alla mente

È bene precisare che tutte le attività fisiche, qualsiasi esse siano, hanno effetti positivi sulla mente delle persone. Ormai la scienza è riuscita a provare ampiamente che lo sport in generale ha un effetto ottimale sulle funzioni del cervello, migliorandone le prestazioni.

Gli esperti come Alfonso Melis affermano che bastano anche dieci/trenta minuti di corsa sul tapis roulant per dieci giorni consecutivi per riuscire a produrre un significativo miglioramento delle cellule che compongono il cervello. Questo significa che i più piccoli dovrebbero essere educati già in tenera età a praticare sport in modo quotidiano.

Gli studi infatti affermano che i giovani che crescono praticando sport crescono con un cervello strutturalmente e funzionalmente migliore rispetto a chi non pratica nessuno sport e conduce una vita sedentaria. Ovviamente questo non significa che in futuro tutti dovranno essere dei campioni in un qualche sport, è sufficiente un po’ di esercizio fisico, anche una semplice corsetta o una pedalata nel quartiere, distribuito nell’arco della settimana per avere un effetto positivo sulla mente e sul corpo.

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