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Lombardia e Piemonte zona arancione, cosa potrebbe cambiare con il nuovo monitoraggio

Il Piemonte e la Lombardia sono state tra le prime Regioni a essere definite zona rossa, e dopo tre settimane, domani, potrebbero passare a zona arancione. E’ atteso infatti l’ultimo monitoraggio della Cabina di regia, e proprio loro potrebbero essere quelle destinate a ridurre le misure restrittive contro la diffusione del Coronavirus. Tuttavia, ancora delle incertezze riguardo ai due territori ci sono.

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Lombardia e piemonte zona arancione

Lombardia e Piemonte zona arancione, cosa potrebbe cambiare

A Milano si è già iniziato a parlare di un allentamento delle misure a partire da questo week end, ovvero al termine delle tre settimane necessarie per verificare che le restrizioni abbiano portato a dei risultati. Contemporaneamente, anche il presidente del Piemonte Alberto Cirio ha indicato come possibile settimana di cambiamenti quella che va dal primo di dicembre. Per questo il prossimo monitoraggio che verrà reso noto domani è tanto atteso. Il ministro della Salute Roberto Speranza, però, potrebbe o invitare la due Regioni ad attendere ancora qualche giorno prima di uscire dalla zona rossa, o chiedere di non cancellare completamente le misure.

Il tutto, si tradurrebbe come una sorta di momento transitorio verso il nuovo Dpcm di Natale. Il governo, infatti, sta valutando l’ipotesi di modificare il sistema di classificazione delle Regioni: i tre colori potrebbero diventare due, o addirittura alcune indiscrezioni sostengono che verranno ordinate le stesse misure in tutto il Paese. Probabilmente, l’Italia potrebbe diventare un’unica zona arancione, coinvolgendo anche quelle che prima erano rosse come la Lombardia e il Piemonte. Meno quotata, invece, la possibilità di diventare tutta una zona gialla: l’allentamento rischierebbe di provocare un rilassamento generale e una successiva ripresa dei contagi.

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Nuovo Dpcm di Natale, cosa sta valutando il governo

Domani quindi potrebbe essere il giorno X per decidere come molte Regioni affronteranno il periodo natalizio. Teoricamente, le prime che sono diventate rosse o arancioni con il Dpcm del 4 novembre potrebbero cambiare colore. Per loro, però, vale lo stesso discorso fatto per il Piemonte e la Lombardia riguardo alla presunta zona arancione. Potrebbe essere tutto oggetto di una soluzione ponte verso il nuovo decreto atteso per il 3 dicembre. Per quelle diventate arancioni o rosse dopo, invece, la dead line è tra l’11 e il 15 dicembre. Questo, sempre che nel frattempo con il nuovo decreto non si cambi il sistema di suddivisione dell’Italia in zone colorate per fasce di rischio. 

Proprio ieri il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha sottolineato la necessità di una modifica dei criteri di valutazione. Inoltre, ha spiegato di “avere chiesto alle Regioni una valutazione scientifica ulteriore”. Altri tecnici locali, quindi, in aggiunta a quelli che compongono la Cabina di regia, sono stati invitati a dare dei suggerimenti sui 21 indicatori selezionati per definire il livello di rischio delle differenti zone italiane. >>Tutte le notizie di UrbanPost

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