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Luca Zingaretti, lutto grave per “Il commissario Montalbano”: «Non riesco a farmene una ragione»

«Addio amico mio», Luca Zingaretti ha salutato così l’amico e collega Bruno Armando. L’attore scomparso prematuramente per una male che non perdona, aveva 63 anni. Era nato a Milano nel 1956. Si era laureato nel capoluogo lombardo alla Bocconi e aveva intrapreso la carriera di traduttore, specializzandosi nella letteratura contemporanea Americana e Anglosassone. Parallelamente aveva scoperto all’Università la passione per la recitazione, che l’ha portato a lavorare sia per il cinema che per la tv. È apparso in diverse fiction di successo come “Don Matteo”, “Distretto di polizia” e “L’Ispettore Coliandro”. L’amico fraterno Luca Zingaretti ha espresso sui social  il grande dolore che prova. Un lutto che arriva a poche ore dalla messa in onda su Raiuno della prima puntata inedita de Il Commissario Montalbano.

Luca Zingaretti

Luca Zingaretti, lutto grave per “Il commissario Montalbano”: «Non riesco a farmene una ragione»

Grave lutto per Luca Zingaretti. L’attore de Il Commissario Montalbano piange la scomparsa di Bruno Armando con un commosso post, in cui traspare l’affetto per il collega e amico defunto. «Con me nella foto c’è Bruno, Bruno Armando. È una foto di tanti anni fa. Stavamo provando e preparando “Maratona di New York” che Edoardo Erba aveva scritto per noi. La storia di un milanese senza paura e un romano un po’ più cagasotto che si stanno allenando per andare a fare la Maratona nella Grande Mela. Stanotte Bruno se ne è andato per una serie di mali bastardi che l’anno aggredito un anno fa», ha scritto l’attore, che ha proseguito: «Bruno era un uomo difficile ma dolcissimo, chiunque l’abbia conosciuto nn ha potuto fare a meno di amarlo per la sua pulizia, il suo essere un giusto, la sua integrità, per il suo non amare i compromessi, per la sua lealtà, perché dentro aveva il sole che si era conquistato da solo. Bruno era mio amico, era un fratello maggiore, per certi versi un padre. Era un attore sensibile, vero, cazzuto».

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Con me nella foto c’è Bruno, Bruno Armando. È una foto di tanti anni fa. Stavamo provando e preparando “Maratona di New York” che Edoardo Erba aveva scritto per noi. La storia di un milanese senza paura e un romano un po’ più cagasotto che si stanno allenando per andare a fare la Maratona nella Grande Mela. Stanotte Bruno se ne è andato per una serie di mali bastardi che l’anno aggredito un anno fa. Bruno era un uomo difficile ma dolcissimo, chiunque l’abbia conosciuto nn ha potuto fare a meno di amarlo per la sua pulizia, il suo essere un giusto, la sua integrità, per il suo non amare i compromessi, per la sua lealtà, perché dentro aveva il sole che si era conquistato da solo. Bruno era mio amico, era un fratello maggiore, per certi versi un padre. Era un attore sensibile, vero, cazzuto. Mi sembra impossibile che nn ci sia più. Chi l’ha conosciuto lo piangerà per sempre ma conserverà anche, per tutta la vita, il privilegio di averlo amato. Oggi Bruno io mi sento perso, non riesco a farmene una ragione, tu mi avresti sicuramente aiutato a trovarla. Addio amico mio! #amico #brunoarmando #edoardoerba

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«Mi sembra impossibile che non ci sia più», l’addio commosso al collega Bruno Armando

Sul finale il saluto estremo all’amico fraterno: «Mi sembra impossibile che non ci sia più. Chi l’ha conosciuto lo piangerà per sempre ma conserverà anche, per tutta la vita, il privilegio di averlo amato. Oggi Bruno io mi sento perso, non riesco a farmene una ragione, tu mi avresti sicuramente aiutato a trovarla. Addio amico mio!». A fare da corredo al messaggio intenso uno scatto in bianco e nero risalente a qualche anno fa, come precisato in apertura da Zingaretti stesso.

Luca Zingaretti

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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