
Il freddo intenso e le nevicate tornate a colpire diverse aree del Paese stanno creando una giornata complicata per la viabilità italiana. Fin dalle prime ore del mattino di martedì 6 gennaio, la neve ha iniziato ad accumularsi lungo alcuni tratti strategici della rete autostradale, provocando rallentamenti, chiusure improvvise e lunghe code. Una situazione in costante evoluzione, che ha trasformato il viaggio di molti automobilisti in una vera e propria prova di pazienza.
Neve e gelo mettono in difficoltà le autostrade
Il quadro meteorologico di queste ore è dominato da aria fredda e precipitazioni nevose persistenti, soprattutto lungo l’asse appenninico. Le temperature rigide, unite alla continuità delle nevicate, stanno mettendo sotto pressione il sistema autostradale, costringendo i gestori a intervenire con misure straordinarie per garantire la sicurezza.

La neve non cade in modo uniforme, ma si concentra in particolare nelle zone collinari e montane, dove l’aderenza sull’asfalto risulta fortemente ridotta. In questi tratti la circolazione procede a velocità molto basse e, in alcuni casi, è stato necessario limitare o sospendere temporaneamente l’accesso ai caselli.
Disagi sull’A1 Milano-Napoli: tratto critico tra Firenze e Bologna
Le maggiori criticità si registrano lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli, uno dei collegamenti più importanti del Paese. Secondo le segnalazioni, nevicate intense stanno interessando il tratto compreso tra Rioveggio e Calenzano, nel territorio di Firenze, con effetti diretti sulla fluidità del traffico.
Per motivi di sicurezza, il casello di Firenze Nord è stato chiuso in entrambe le direzioni. Una decisione che ha avuto un impatto immediato sulla circolazione, generando deviazioni forzate e un aumento significativo dei tempi di percorrenza.
Code e traffico regolato: una sola corsia percorribile
Il punto più critico della giornata resta quello tra Firenze Impruneta e il bivio con la A11 Firenze-Pisa Nord, in direzione Bologna. Qui si segnalano fino a otto chilometri di coda, causati dalla regolazione del traffico e dalla riduzione della carreggiata a una sola corsia.
La copiosa nevicata in corso dalla mattina di martedì 6 gennaio in Emilia Romagna ha imbiancato anche l’autostrada A1. A Gatteo, in provincia di Forlì-Cesena la neve si spinge fino al litorale.❄️😍 pic.twitter.com/dnlJf1acai
— Meteo & Radar (@meteoeradar) January 6, 2026
La presenza della neve sull’asfalto rende necessaria una gestione estremamente prudente dei flussi. I mezzi operativi sono al lavoro per lo spargimento di sale e la rimozione della neve, ma le condizioni meteo non consentono un ritorno immediato alla normalità.
Neve anche su altri tratti della rete autostradale
Oltre ai tratti più colpiti dell’A1, nevicate più deboli ma continue stanno interessando altre zone della rete. Segnalazioni arrivano tra Sasso Marconi e Rioveggio, tra Valdarno e Arezzo e lungo la Direttissima, dove la circolazione resta possibile ma avviene in piene condizioni invernali.

Situazione simile anche sull’A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Bologna Fiera e Fano. Qui la neve cade in modo meno intenso, ma sufficiente a imporre prudenza e a rallentare il traffico, soprattutto nelle ore più fredde della giornata.
Freddo intenso e rischio ghiaccio nelle prossime ore
Il problema non è solo la neve che cade, ma anche il freddo intenso che la accompagna. Le temperature prossime o inferiori allo zero aumentano il rischio di formazione di ghiaccio, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando l’umidità residua sull’asfalto può trasformarsi rapidamente in una lastra invisibile.
Per questo motivo, le autorità invitano gli automobilisti a prestare la massima attenzione, a ridurre la velocità e a dotarsi di pneumatici invernali o catene a bordo, come previsto dalla normativa vigente nei tratti interessati.
Viabilità sotto monitoraggio costante
La situazione resta sotto osservazione da parte dei gestori autostradali, che stanno monitorando l’evoluzione del meteo in tempo reale. Le prossime ore saranno decisive per capire se le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi o se il maltempo continuerà a condizionare la circolazione, in particolare tra Nord e Centro Italia.
Nel frattempo, l’invito per chi deve mettersi in viaggio è quello di informarsi prima della partenza, verificare lo stato delle strade e valutare, se possibile, di rinviare gli spostamenti non urgenti. In una giornata segnata da neve, gelo e traffico rallentato, la prudenza resta l’arma più efficace.
