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No vax con il braccio in silicone all’hub di Biella: parla infermiera che l’ha smascherato

Simona De Ciero ha intervistato per «Il Corriere della Sera» l’infermiera, che ha smascherato il no vax con il braccio di silicone all’hub vaccinale di Biella. L’uomo voleva ottenere il Green Pass senza immunizzarsi. Quando lo staff sanitario si è reso conto dell’inganno ha subito redatto una relazione: l’uomo, un cinquantenne, è stato così segnalato in procura dalla Asl competente. Indignato l’assessore alla sanità della Regione Piemonte, Claudio Icardi: «Il caso rasenta il ridicolo se non fosse che parliamo di un gesto di una gravità enorme: inaccettabile di fronte al sacrificio che la pandemia sta facendo pagare a tutta la comunità».

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no vax braccio silicone

Biella, no vax si presenta con il braccio in silicone: parla infermiera che l’ha smascherato

«Sono passata in pochi istanti da una situazione di normalità, a una d’imbarazzo e poi, ancora, a una di stupore e incredulità», ha detto l’infermiera Filippa Bau. «Quando ho scoperto il braccio dell’utente, al tatto ho percepito una “pelle” gommosa e fredda; non solo, l’incarnato era troppo chiaro», ha spiegato al «Corriere della Sera» la donna, che solo in un secondo momento ha capito che l’uomo che aveva davanti non aveva alcuna intenzione di vaccinarsi contro il Covid. Inizialmente l’infermiera aveva pensato ad altro: «Che il signore avesse subito l’amputazione di un arto e avesse prestato per l’iniezione il braccio sbagliato. Ero dispiaciuta, pensavo di averlo messo involontariamente in una situazione imbarazzante e così, immediatamente, gli ho chiesto di darmi l’altro braccio». Il 50enne ha minimizzato, ma c’è stato poco da fare: «Subito ha cercato di tergiversare ma poi mi ha dato l’altro braccio. Immagini il mio stupore quando ho sollevato la maglietta e mi sono trovata di fronte un arto esattamente uguale al precedente. Lì ho capito, in un istante, che l’uomo che avevo davanti stava cercando di eludere la vaccinazione attraverso una protesi in silicone sulla quale sperava che io, inconsapevole, iniettassi il farmaco». A quel punto l’infermiera si è recata dal medico che poco prima aveva fatto l’anamnesi al paziente e, insieme, hanno fatto «una seconda valutazione agli arti dell’uomo».

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«L’uomo ha confessato di aver indossato un busto di scena»

Come ha reagito l’uomo? «Ha sorriso e ha confessato di aver indossato un busto di scena, evidentemente, nel tentativo di ottenere il super green pass senza fare veramente il vaccino. E se n’è andato. Non è stato né scortese né maleducato: si è alzato ed è andato via». Lo staff sanitario si è mosso però diversamente: «Abbiamo redatto una relazione che abbiamo consegnato ai nostri superiori, a cui spetta fare la denuncia in casi come questi. Subito dopo, ovviamente, ho ripreso la mia attività di vaccinatrice». La stessa infermiera si è detta stanca, il clima è tutt’altro che sereno:«Sono incredula e molto stressata. Nelle ultime settimane, tutti quelli che si presentano a fare la prima dose di vaccino sono arrabbiati con il “sistema” e si sentono obbligati». Leggi anche l’articolo —> Terza dose di vaccino Covid: quando va fatta e quali sono gli effetti indesiderati

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