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Nomine Rai, dalla Maggioni al Tg1 a Sangiuliano al Tg2: domani il voto del Cda

Dopo presunti veti, discussioni, giochi di poltrone e di politica, forse il quadro delle nomine ai Tg della Rai ha preso forma. Ormai dovrebbe essere ufficiale: domani il Cda di Viale Mazzini voterà le nuove direzioni dei telegiornali. Questa mattina, infatti, intorno alle 11:30 sono arrivati sul tavolo dei consiglieri di amministrazione i curricula di coloro che potrebbero ricoprire i vari ruoli. Pare che la maggior parte delle indiscrezioni siano state confermate, anche se qualche sorpresa potrebbe arrivare.

canone rai bolletta

Nomine Tg Rai, chi andrà dove

Monica Maggioni, l’ex presidente della Rai, andrà a dirigere il Tg1. Al Tg2, invece, resterà Gennaro Sangiuliano, esattamente come alla testata regionale verrà confermato Alessandro Casarinalla. Al posto di Simona Sala, al Giornale Radio arriverà Andrea Vianello. Così, Sala potrà spostarsi al Tg3 al posto di Mario Orfeo, che invece prenderà la direzione del genere Approfondimenti giornalistici. Paolo Petrecca, quota FdI, poi, attraverserà l’ingresso di Rainews, mentre Antonio Preziosi rimarrà a Rai Parlamento. Infine, allo Sport arriverà Alessandra De Stefano. Restano al momento scoperti, ovvero senza incarico, l’ex direttore del Tg1 Giuseppe Carbonie e il capo di RaiSport Auro Bulbarelli.

Le ricostruzioni di queste ore sulle nomine Rai descrivono un quadro agghiacciante“, ha commentato senza giri di parole l’esecutivo dell’Unione sindacale giornalisti Rai. “Ormai, in maniera neanche troppo velata, le nomine verrebbero decise direttamente a Palazzo Chigi. L’era dei tecnici non può giustificare strappi che rappresentano precedenti gravissimi e preoccupanti: prima il Cda a totale controllo governativo e ora addirittura le nomine decise a Palazzo Chigi. Se fossero vere queste voci si starebbe trasformando la Rai da radiotv di Servizio Pubblico a radiotv di Stato”, ha aggiunto poi. D’altronde, per giorni e giorni la politica si è scontrata attorno al tema delle nomine e delle poltrone della Rai, ovvero i ruoli più prestigiosi dell’informazione pubblica.

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Nomine Rai, Usigrai: “Quadro agghiacciante”

Il tutto creando parecchi disordini non solo all’interno del partito, ma anche dentro all’azienda sessa. In particolare, a tremare sono stati i rapporti tra l’amministratore delegato Carlo Fuortes e i consiglieri d’amministrazione, i quali aveva chiesto un confronto con il numero uno di Viale Mazzini per avere delucidazioni rispetto ai criteri in base al quale decidere i nomi da proporre. Dopo una prima mancata risposta, Fuortes ha deciso di convocarli questa mattina. L’incontro, tuttavia, è stato giudicato “fuori tempo massimo”, visto che i CV dovevano essere consegnati entro le 11:30. E proprio per questo i componenti del board Rai hanno preferito declinare direttamente l’invito. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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