in

Vaccino, l’Ema valuta il Novavax, come funziona il siero statunitense

Novavax news: in arrivo un nuovo vaccino anti-Covid. L’Europa è in trattativa con l’azienda farmaceutica statunitense da 3 mesi. Secondo le sperimentazioni sul farmaco il vaccino risulta efficace anche per combattere la variante inglese. A tal proposito il Regno Unito, giocando un’altra volta in anticipo rispetto all’Ue, ha accordato una fornitura di Novavax di 60 milioni di dosi. Novavax ha anche stipulato accordi con Giappone, India, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda. In vicepresidente esecutivo della società americana ha annunciato una fornitura di 150 milioni di dosi al mese entro il terzo trimestre.

Novavax news

Come funziona il Novavax

Il vaccino NVX-CoV2373, prodotto da un’azienda biotech americana, la Novavax, ha terminato tre fasi di sperimentazioni, e come per gli altri vaccini si prevede predisponga l’organismo a difendersi contro l’infezione. Si tratta di un vaccino a base proteica contenente minuscole particelle ottenute da una versione prodotta in laboratorio della proteina spike (S) presente sulla superficie del coronavirus. Contiene anche un “adiuvante”, una sostanza che contribuisce a rafforzare le risposte immunitarie al vaccino.

Una volta iniettato il vaccino, il sistema immunitario della persona vaccinata riconoscerà le particelle proteiche come estranee e risponderà producendo le proprie difese naturali, ossia gli anticorpi. Nel momento in cui il soggetto vaccinato entrerà in contatto con il Covid, il corpo sarà pronto a combattere il virus. Grazie al vaccino infatti il sistema immunitario della persona che ha ricevuto il vaccino riconoscerà la proteina spike presente nel virus.

ARTICOLO | Covid, Italia verso le riaperture: il piano del Governo per far ripartire le attività

ARTICOLO | Sondaggi politici oggi, la Lega di Matteo Salvini è in caduta libera

vaccini Italia

Novavax news: quanto è efficace il siero

Attualmente la Commissione europea sta valutando con la multinazionale gli accordi d’acquisto. A seconda della revisione dell’Ema il vaccino potrebbe essere disponibile già entro la fine di maggio. In un’intervista al Fatto Quotidiano John Trizzino, vicepresidente esecutivo di Novavax, ha illustrato i benefici del nuovo siero. “Il nostro vaccino ha diversi elementi di differenziazione e vantaggi usiamo un quantità molto piccola di antigene. Questo fornisce una capacità di creare un vaccino multivalente e una rapida creazione/produzione su larga scala di candidati vaccinali che potrebbero affrontare più ceppi in circolazione”, inoltre chi fa il vaccino non dovrebbe poter contagiare altre persone, questo stando ai dati attuali.

L’azienda americana Novavax ha annunciato un’efficacia dell’89,3%, ma pare che la variante sudafricana sia piuttosto abile a sfuggirgli. A seconda del ceppo, l’efficacia del vaccino varia. 95,6% di efficacia per il virus originario di Wuhan e 85,6% per il ceppo inglese. Anche la variante sudafricana è stata sottoposta ai test. Questa variante è resistente agli anticorpi per il 48,65%.>>Tutte le notizie

riaperture dal 20 aprile

Covid, Italia verso le riaperture: il piano del Governo per far ripartire le attività

Sostegni bis

Sostegni bis: nuovi aiuti per le imprese, in arrivo il decreto entro fine aprile