Un parcheggio riservato alle persone con disabilità occupato abusivamente, un biglietto di avvertimento e un adesivo tutt’altro che diplomatico. Succede a Roma, sul Lungotevere degli Artigiani, nella serata di lunedì 12 ottobre.

La Toyota nello stallo riservato
Una Toyota bianca viene parcheggiata in uno stallo riservato a una persona con disabilità, contrassegnato da un numero di concessione: un posto personalizzato, quindi assegnato a un titolare specifico. Poco dopo, sul parabrezza dell’auto compare un biglietto.
Il biglietto in spagnolo
Il messaggio è scritto in spagnolo: “Questo è un posto auto privato riservato alle persone con disabilità, con numero assegnato. Deve spostare la sua macchina, altrimenti le verrà applicata una multa”.
L’adesivo con la coppa
Ma l’avvertimento non basta. Ad accompagnarlo c’è anche un particolare adesivo giallo, con tanto di coppa e una scritta inequivocabile: “Premio parcheggio di me**a”. Un riconoscimento decisamente poco ambito, assegnato a chi, pur di trovare un posto per la propria auto, finisce per occupare quello di chi ne ha davvero bisogno.
Cosa dice la regola
Gli stalli riservati alle persone con disabilità, soprattutto quelli personalizzati con un numero di concessione, possono essere utilizzati soltanto dal titolare del contrassegno. Per chi li occupa abusivamente il Codice della strada prevede sanzioni.
Cosa non si sa
Nelle informazioni disponibili non risulta chi abbia lasciato il biglietto e l’adesivo, né se all’auto sia poi stata elevata una multa dagli agenti della polizia locale.
Fonte: Il Messaggero (Roma, Centro storico)