Vai al contenuto

Sconto carburanti, quali distributori aderiscono: l’elenco aggiornato

02/10/2026 08:10

Il fronte dei price cap sui carburanti in Italia continua ad allargarsi. Dopo Eni, Ip e Q8, anche Tamoil ha annunciato misure per contenere i prezzi di benzina e diesel sulla propria rete di distributori a marchio, portando a quattro il numero delle grandi compagnie che applicano un tetto ai prezzi.

Sconto carburanti, l'elenco aggiornato dei distributori che applicano il tetto ai prezzi: Eni, Ip, Q8 e Tamoil

Eni ed Enilive: il primo tetto, già attivo

Dal 28 settembre, nelle stazioni Eni ed Enilive, la benzina non può superare 1,99 euro al litro e il gasolio 2,19 euro al litro, sia al self sia al servito, autostrade comprese. Il taglio è di circa 17 centesimi al litro rispetto ai livelli medi precedenti. La misura durerà 30 giorni, con possibile proroga fino a fine anno, e riguarda una rete di circa 3.847 impianti in Italia.

Ip-Socar: tetto progressivo

Anche Ip, controllata dal gruppo azero Socar, ha avviato dal 28 settembre una riduzione dei prezzi sulla propria rete, senza però fissare ancora un limite massimo unico su scala nazionale: l’entità dello sconto viene stabilita in base alle diverse esigenze territoriali, per garantire la sostenibilità della filiera dei gestori. La rete Ip conta circa 4.500-4.575 distributori in Italia.

Q8: tetto dal 1° ottobre

Q8 Italia, terzo gruppo più grande del Paese con circa 2.600-2.900 distributori, ha introdotto dal 1° ottobre un proprio tetto ai prezzi di benzina e diesel, valido per 30 giorni.

Tamoil si aggiunge: sconti fino al 31 ottobre

Ultima ad aggiungersi è Tamoil, che ha annunciato una serie di misure per contenere i prezzi sulla propria rete di circa 1.400 impianti, in vigore fino al 31 ottobre 2026. “Accogliendo gli appelli provenienti dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori, Tamoil Italia intende contribuire concretamente a sostenere la mobilità dei cittadini”, si legge nella nota diffusa dall’azienda, che parla di interventi pensati per generare benefici sia per i consumatori finali sia per la sostenibilità economica della rete distributiva.

Il totale: oltre il 50% della rete nazionale

Con l’adesione di Tamoil, il numero complessivo di impianti potenzialmente interessati dallo sconto, considerando anche le iniziative di Eni, Ip e Q8, sale a circa 11.200. Sul totale di circa 22mila distributori presenti in Italia, la copertura arriva così al 50,9%, superando per la prima volta la soglia della metà della rete nazionale.

Quanto si risparmia davvero

Con il limite Eni, la differenza rispetto ai prezzi medi precedenti è di circa 16,9 centesimi al litro per la benzina e 18,7 centesimi per il diesel. Secondo le stime di Unimpresa, per una famiglia con due auto il risparmio può arrivare a circa 80 euro al mese, mentre Adusbef ha calcolato una riduzione media di 8,45 euro per un pieno di benzina e 9,35 euro per uno di gasolio.

Esso e le pompe bianche: ancora fuori

Resta ancora da definire l’estensione del meccanismo alle stazioni a marchio Esso, allo studio da parte del gruppo Socar. Le cosiddette “pompe bianche” e gli altri operatori indipendenti continuano invece a determinare autonomamente i propri prezzi.

Come verificare i prezzi

Va ricordato che i tetti indicati rappresentano prezzi massimi, non sconti fissi: il singolo distributore può applicare anche un prezzo più basso. Per controllare i prezzi effettivamente praticati nella propria zona è possibile consultare Osservaprezzi Carburanti, il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che riporta i listini comunicati dai gestori dei singoli impianti.

Fonte: Adnkronos, Fanpage.it, FleetMagazine, Altroconsumo

Continua a leggere su UrbanPost