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Scontri a Milano, il negoziante di Suzzara smette di vendere i passamontagna: «Li cerchino altrove, non da me». Una scelta personale, dice

23/10/2026 16:18

A Suzzara, in provincia di Mantova, un commerciante ha deciso di togliere dagli scaffali i passamontagna dopo le immagini degli scontri e dei saccheggi di Milano. «Li cerchino altrove, non da me», ha detto Xi Hu, per tutti Mario, titolare del Best Superstore. Altre notizie nella sezione Mantova.

Passamontagna scuri esposti su uno scaffale di un negozio: a Suzzara un commerciante ha deciso di ritirarli dalla vendita dopo gli scontri di Milano

La decisione

Il negoziante ha raccontato al Resto del Carlino di aver provato una “sensazione terribile” vedendo le scene di guerriglia e vandalismo e pensando ai danni subìti da tanti colleghi commercianti, osservando di poter diventare lui stesso vittima di azioni simili. Per questo ha scelto di non vendere più l’accessorio, che potrebbe essere usato per non farsi riconoscere durante le manifestazioni.

I passamontagna esauriti

Nei giorni scorsi, nel suo negozio, i cappelli erano andati esauriti, richiesti da molti giovani, senza che la fonte indichi alcun uso illecito da parte degli acquirenti. Il commerciante aveva pensato di continuare a venderli soltanto dietro presentazione di un documento d’identità, poi ha cambiato idea e ha preferito ritirarli del tutto.

Una scelta personale

Mario riconosce che la decisione potrebbe non servire a nulla. Rispondendo alle critiche arrivate sui social, rivendica la libertà della sua scelta: sospendere la vendita, spiega, è stata una decisione personale presa per fare qualcosa, anche se piccola, di fronte alla situazione che si sta vivendo.

Il contesto

La scelta arriva dopo le devastazioni di Milano del 17 e 18 ottobre e mentre, in vista del 24 ottobre, si preparano nuove mobilitazioni e un piano di sicurezza straordinario. Non risultano divieti di legge sulla vendita di passamontagna: la decisione riguarda soltanto questo negozio.

Cosa non è noto

Le fonti non indicano se altri commercianti abbiano adottato scelte analoghe né l’entità degli acquisti dei giorni scorsi. Le informazioni potranno essere aggiornate.

Fonte: Open (articolo di Antonia Verderosa), Il Resto del Carlino

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