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Sigarette, nuovi aumenti di prezzo nel 2027: quanto costeranno in più

29/09/2026 09:10

Dopo i rincari già scattati nel 2026, i fumatori dovranno fare i conti con un nuovo giro di vite a partire dal 2027. Gli aumenti sulle sigarette, previsti dalla Legge di Bilancio, proseguiranno infatti anche nel prossimo anno e nel 2028, secondo un calendario fiscale già definito.

Sigarette, i nuovi aumenti di prezzo previsti dal 2027 con l'incremento delle accise

Come cambiano le accise

L’accisa sui tabacchi lavorati, partita da 29,50 euro per 1.000 sigarette nel 2025, è salita a 32 euro nel 2026 e salirà ulteriormente a 35,50 euro nel 2027, per poi arrivare a 38,50 euro nel 2028. Cambia anche l’accisa proporzionale calcolata sul prezzo di vendita: dal 49,23% del 2026 scenderà al 48,5% nel 2027 e al 48% dal 2028.

Quanto costerà un pacchetto

Secondo le stime, l’aumento medio a pacchetto sarà di circa 15 centesimi per il 2026, di circa 25 centesimi per il 2027 e di circa 40 centesimi a partire dal 2028. I pacchetti più diffusi sul mercato, quelli tra 5,30 e 5,50 euro, che rappresentano circa due terzi del totale, dovrebbero quindi arrivare a costare tra 5,70 e 5,90 euro entro il 2028.

Sigaretti e tabacco trinciato

Anche l’importo minimo dell’accisa sui sigaretti aumenta: dai 37 euro al chilogrammo convenzionale del 2025 è salito a 47 euro nel 2026 e salirà a 49 euro nel 2027, per arrivare a 51 euro dal 2028. Per il tabacco trinciato, utilizzato per arrotolare le sigarette, l’accisa minima passa da 148,50 a 161,50 euro nel 2026, a 165,50 euro nel 2027 e a 169,50 euro dal 2028.

Sigarette elettroniche

Rincari anche per le sigarette elettroniche: il coefficiente per i prodotti da inalazione senza combustione con nicotina, fissato al 18% nel 2026, salirà al 20% nel 2027 e al 22% dal 2028. Per i prodotti senza nicotina l’aumento seguirà una progressione simile, ma con percentuali inferiori.

Il gettito per lo Stato

Secondo le stime del governo, l’aumento dei prezzi al pubblico di sigarette e tabacco garantirà un maggiore gettito complessivo di circa 1,47 miliardi di euro nel triennio 2026-2028, di cui circa 466 milioni di euro nel solo 2027.

L’obiettivo della misura

Il duplice obiettivo della manovra resta quello di recuperare risorse per le casse dello Stato e, al tempo stesso, scoraggiare il consumo di tabacco, in linea con quanto già dichiarato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti in occasione della presentazione della misura.

Fonte: Sky TG24, Il Sole 24 Ore, Assoutenti, Altroconsumo, con dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

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