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Sondaggi politici oggi, le percentuali dei partiti

Tutte le rilevazioni confermano lo stesso trend: la Lega da mesi ormai non riesce a cambiare rotta e continua a calare nei consensi, anche se di poco. A dimostrarlo sono gli ultimi sondaggi politici pubblicati oggi da Termometro Politico: il Carroccio segna una leggera flessione e si ferma al 29,4% delle intenzioni di voto, guadagnandosi comunque il primo posto tra le forze italiane. A differenza degli ultimi giorni, però, crescono sia il Partito Democratico che il Movimento 5 Stelle.

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ultimi sondaggi elettorali

Sondaggi politici oggi, le percentuali

Ecco le percentuali che i partiti raccoglierebbero oggi se i cittadini fossero chiamati al voto, secondo la rilevazione di Termometro Politico:

  • Lega: 29,4%
  • Partito Democratico: 21,6%
  • Movimento 5 Stelle: 15%
  • Fratelli d’Italia: 14,3%
  • Forza Italia: 6,2%
  • Italia Viva: 3%
  • La Sinistra: 2,7%
  • Azione: 2,2%
  • +Europa: 1,5%
  • Verdi: 1,1%
  • Partito Comunista: 1%
  • Altri partiti: 2,2%

Nonostante il calo, la Lega riesce sempre a mantenersi il primo partito con una sostanziale distanza dal secondo, ovvero il Partito Democratico. Non basta quindi il trend negativo del Carroccio per far guadagnare terreno alle forze di maggioranza, che rimangono perennemente indietro, e non di poco. Secondo il sondaggio di Termometro Politico, infatti, tra i primi due c’è ancora un distacco del 7,8%. La Lega infatti questa settimana convince il 29,4% degli intervistati, mentre il PD il 21,6%, nonostante una leggera crescita. Segno positivo invece per il Movimento 5 Stelle, che sale e si attesta il 15% dei consensi. Vale lo stesso anche per le altre due forze d’opposizione, Fratelli d’Italia che con +0,3% arriva al 14,3% e Forza Italia che, a sua volta, conquista lo 0,2% e raggiunge il 6,2% delle intenzioni di voto.

Questa settimana poi Italia Viva si ferma al 3%, e per quanto riguarda i partiti che non riescono a superare la soglia di sbarramento ci sono La Sinistra al 2,7%, Azione al 2,2%, + Europa all’1,5%. Poi ancora i Verdi raccolgono l’1,1%, mentre il Partito Comunista l’1%.

sondaggi politici oggi

Sondaggi politici oggi, cala la fiducia nel Presidente Conte

Termometro Politico ha analizzato anche la fiducia nei confronti del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, percentuale che si era alzata esponenzialmente durante la fase 1 dell’emergenza. Con l’avvio della fase 2, però, forse non tutti gli italiani sono stati convinti e infatti la rilevazione sottolinea un leggero calo: la somma di coloro che hanno molta o abbastanza fiducia nel capo del governo è inferiore a quella di coloro che invece dicono di averne poca o per nulla. In termini di numeri, si parla del 41,9% contro il 57,2%. Nelle scorse settimane, invece, il gradimento nei confronti di Giuseppe Conte in certe occasioni aveva addirittura sfiorato il 60%.

Con gli intervistati è stato toccato poi un altro tema molto caldo: l’Unione europea. La rilevazione ha chiesto agli italiani se sarebbero d’accordo a uscire dall’euro e quindi, di conseguenza, dall’Ue. Il 37% dei cittadini si dice favorevole, ma è l’1,6% in meno rispetto a una settimana fa. Il 45,2% (+2,3%) preferisce rimanere all’interno dell’eurozona.

Al Shabaab

E’ giusto pagare un riscatto per un rapimento?

Lo scorso 9 maggio Silvia Romano, la cooperante di 25 anni, è stata liberata dopo 18 mesi di prigionia. Silvia era stata sequestrata in Kenya, dove svolgeva attività di volontariato, da un gruppo islamista somalo. Non è chiaro se per il suo rilascio sia stato pagato un riscatto o meno, ma è certo che la vicenda ha scaldato moltissimo gli animi dei cittadini italiani. Per questo Termometro Politico ha voluto chiedere agli intervistati se fossero d’accordo al pagamento di un riscatto in caso di rapimento. Di questi, il 46% ha risposto di no, in quanto sarebbe un incentivo ad altri rapimenti. Il 38,9%, invece, dichiara che pagare un riscatto è giusto perché la liberazione del prigioniero ha la priorità assoluta. Infine, il 10% considera giusto il pagamento del riscatto solo se c’è un accertato pericolo di morte.

Un altro tema molto caldo in Italia negli ultimi giorni è quello della regolarizzazione dei migranti. Nel Decreto Rilancio, infatti, oltre alle misure volte al sostegno economico è stata inserita anche una procedura di regolarizzazione di una parte dei migranti che vivono in Italia. La misura potrebbe interessare circa 200 mila persone, e si traduce con un passo indietro rispetto al Decreto sicurezza tanto voluto da Matteo Salvini quando era Ministro dell’Interno.

Cosa ne pensano a riguardo gli italiani? Il 42,9% si schiera categoricamente contro, per il rischio che potrebbe rappresentare un incentivo all’arrivo di migranti clandestini. Un’altra parte degli intervistati, invece, si dice a favore ma non per tutti: per il 21,3% andrebbe regolarizzato solo chi sta già lavorando, mentre per l’8,6% solo chi sta lavorando nell’agricoltura o come colf e badante. >>Tutti i sondaggi politici

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