
Dopo la doppia scossa di terremoto registrata nella mattinata di oggi in Romagna, è scattata in diverse città la procedura di evacuazione preventiva delle scuole. Il sisma, di magnitudo 4.3 e 4.1, con epicentro nell’area compresa tra Faenza e Russi, ha portato all’immediata applicazione dei protocolli di sicurezza.
A Cesena, Forlì e Imola studenti e personale scolastico sono stati fatti uscire dagli edifici a scopo precauzionale. In alcuni istituti le attività sono state temporaneamente sospese, mentre in altri gli alunni sono già rientrati in aula dopo le prime verifiche.
Itt Marconi di Forlì evacuato per precauzione
Tra le scuole evacuate figura anche l’Itt Marconi di Forlì, dove l’uscita degli studenti è avvenuta regolarmente e senza momenti di panico. L’operazione si è svolta secondo le procedure previste in caso di evento sismico, con il personale scolastico che ha accompagnato gli alunni nei punti di raccolta esterni.
#Earthquake (#terremoto) possibly felt 36 sec ago in #Italy. Felt it? Tell us via:
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⚠ Automatic crowdsourced detection, not seismically verified yet. More info soon! pic.twitter.com/C2JPSXkHF6— EMSC (@LastQuake) January 13, 2026
Situazioni analoghe si sono registrate anche in diversi istituti di Cesena e Imola, dove la scossa è stata avvertita in modo netto, soprattutto ai piani alti degli edifici.
Nessun danno segnalato: solo verifiche precauzionali
Al momento, i Vigili del Fuoco non segnalano danni a persone o strutture. Dalla sala operativa sono arrivate alcune chiamate da parte dei cittadini, in gran parte per richieste di chiarimenti o per segnalazioni legate alla percezione del sisma.
Sono comunque in corso sopralluoghi tecnici a titolo precauzionale, soprattutto negli edifici pubblici e scolastici, per escludere eventuali criticità strutturali non immediatamente visibili.
Paura ma nessuna emergenza
Il terremoto ha generato paura tra la popolazione, soprattutto a causa della doppia scossa ravvicinata, avvertita chiaramente in gran parte della Romagna. Molti cittadini hanno riferito di aver sentito un boato prima del movimento tellurico, un dettaglio ricorrente anche nelle segnalazioni sui social.
Le autorità locali invitano alla calma e ricordano che le evacuazioni rientrano nelle normali misure di sicurezza previste in questi casi. L’evoluzione della situazione resta monitorata in collaborazione con l’Ingv e la Protezione civile.
