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Terry Fox, la storia dell’atleta che attraversò il Canada con una gamba sola: il ricordo nel doodle di Google

Domenica 13 settembre 2020. Il doodle di Google di oggi ricorda Terry Fox, giovane canadese che, nel 1980, dopo aver subito all’amputazione della gamba destra per un osteosarcoma, realizzò una mirabile impresa: attraversare tutto il Canada da est a ovest, correndo con l’aiuto di una protesi, per raccogliere fondi e sensibilizzare il mondo sul tema della lotta contro il cancro. Una corsa amatoriale che da allora si tiene ogni anno in 760 località canadesi in onore del maratoneta scomparso il 28 giugno 1981. Aveva soltanto 23 anni.

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Terry Fox

Terry Fox storia dell’atleta che attraversò il Canada con una gamba sola: ricordo nel doodle di Google

40 anni fa Terry Fox si cimentò in un’impresa grandiosa: percorrere più di 5mila chilometri con un arto artificiale per sostenere la ricerca scientifica contro il cancro. Per il suo coraggio, il giovane, era stato premiato con la più alta onorificenza civile del paese: l’ordine del Canada. Nel paese a lui sono dedicate molte strutture sportive: un modo per rendere omaggio ad un ragazzo che fino all’ultimo ha lottato contro un nemico più grande di lui: un tumore alle ossa. Terry Fox aveva 19 anni, stava studiando per diventare insegnante di educazione fisica, quando, nel 1977, gli venne diagnosticato un osteosarcoma al ginocchio destro. Per cercare di fermare la malattia, i medici gli amputarono la gamba destra e lo sottoposero ad un ciclo di chemioterapia. Il ragazzo non si perse d’animo: già a poche settimane dall’intervento Fox ricominciò a camminare, servendosi di una protesi, e in breve cominciò ad allenarsi. In animo l’atleta aveva l’idea di riuscire a completare una maratona come Dick Traum, la prima persona con una gamba sola a finire la Maratona di New York, nel 1976. Lui riuscì a fare di più: attraversare il Canada a piedi.

Terry Fox

La Maratona della speranza: raccolti 23milioni di dollari

La sua ‘maratona della speranza’, dall’americano “Marathon of Hope”, prese il via da St. John (Terranova) il 2 settembre 1980 e si concluse dall’altro lato del Paese, a Thunder Bay (Ontario). Giornali, radio e le televisioni canadesi seguirono passo dopo passo l’impresa del maratoneta mai dimenticato: immagini scolpite nella memoria di tanti ancora oggi. L’obiettivo di Fox era raccogliere un milione di dollari: il popolo canadese ne versò ventitrè. Man mano che il giovane procedeva sempre più persone scoprivano della Maratona e si raccoglievano per fare delle donazioni. Dopo aver completato la sua impresa, i medici comunicarono al giovane che purtroppo il cancro si era esteso anche ai polmoni. Leggi anche l’articolo —> Liliana Segre compie 90 anni: «Da Auschwitz non si esce mai, è la mia vertigine»

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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