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Selen Gorguzel: arrestata con Can Yaman a Istanbul, carriera e “beauty” estremo

10/01/2026 18:05 - Aggiornamento 10/01/2026 20:52

Selen Gorguzel: chi è l’attrice turca arrestata con Can Yaman a Istanbul nel gennaio 2026

La notizia del fermo di Can Yaman ha fatto il giro dei siti tra Turchia e Italia in poche ore, trascinandosi dietro un nome che qui da noi dice poco o nulla: Selen Görgüzel. Eppure, in patria è un volto riconoscibile, divisivo, spesso al centro della cronaca mondana e — negli ultimi anni — diventato virale per dichiarazioni legate a pratiche di bellezza considerate “estreme”.

Fermata a Istanbul nella notte tra il 9 e il 10 gennaio 2026, insieme ad altri nomi dell’ambiente televisivo e della movida, Görgüzel si è ritrovata improvvisamente nel mezzo di un caso che non riguarda solo lo spettacolo: l’inchiesta (secondo quanto riportato da più testate) rientrerebbe in un’operazione antidroga su più locali notturni.

Ma c’è un punto che cambia il quadro rispetto alle prime ore: nel pomeriggio del 10 gennaio Can Yaman è stato rilasciato dopo la testimonianza e i primi accertamenti, mentre l’indagine resta aperta. E allora la domanda torna con forza: chi è davvero l’attrice che compare accanto a lui nei titoli delle ultime ore?

Chi è Selen Görgüzel: età, carriera e perché in Turchia è un personaggio “forte”

Selen Görgüzel ha 46 anni ed è una figura che in Turchia viene spesso descritta come “poliedrica”: attrice, cantante, performer e presenza fissa nei format televisivi più orientati al talk e al varietà. La sua notorietà non dipende soltanto dai ruoli interpretati, ma anche dal modo in cui ha costruito la sua immagine pubblica: diretta, provocatoria, sempre pronta a una frase che faccia discutere.

La sua carriera è partita negli anni Novanta, con una serie di apparizioni e ruoli in produzioni televisive, per poi allargarsi alla musica pop e alle esibizioni dal vivo. Nel tempo, Görgüzel è diventata una presenza ricorrente anche nei programmi dove l’intrattenimento si mescola al commento: ed è lì che il suo stile ha consolidato un pubblico fedele… e una lunga lista di critiche.

Il legame con la cronaca rosa: matrimoni, separazioni e una famiglia sotto i riflettori

La vita privata di Selen Görgüzel è stata raccontata a lungo dai tabloid turchi. Uno dei capitoli più noti è il matrimonio con il regista e attore Hamdi Alkan, celebrato a Roma nel 2014 e concluso nel 2022. Una relazione diventata materiale da copertina tra foto pubbliche, interviste e dichiarazioni che — col passare degli anni — hanno alimentato il racconto di una separazione tutt’altro che tranquilla.

Prima di quel matrimonio, Görgüzel era stata legata all’imprenditore Yılmaz Bek, con cui ha avuto una figlia: Ilknaz Lauren. Anche lei è un volto sempre più riconoscibile sui social, seguita da una community in crescita e spesso citata nelle cronache di costume come “nuova generazione” dell’immagine pubblica di famiglia.

Perché viene definita “ossessionata” dalla bellezza: i trattamenti che hanno fatto scandalo

Negli ultimi anni Selen Görgüzel è finita al centro del dibattito non solo per il lavoro in tv, ma per alcune dichiarazioni su trattamenti anti-age e abitudini legate alla cura del corpo. Lei stessa ha parlato pubblicamente di un’attenzione maniacale alla giovinezza, alimentando un personaggio mediatico che vive anche di eccessi e provocazioni.

Tra i racconti più discussi, ci sono quelli su pratiche di “benessere” presentate in modo volutamente scioccante. In particolare, alcune sue affermazioni (riprese da diversi media locali) hanno acceso polemiche perché associate a sostanze e metodi presentati come “miracolosi”, ma percepiti dal pubblico come inquietanti, pseudoscientifici o semplicemente costruiti per far rumore.

Il punto, qui, non è stabilire se fosse marketing personale o convinzione reale: il risultato è che Görgüzel è diventata, nel tempo, un nome “virale” anche per chi non segue serie o programmi turchi. Un personaggio che divide, esattamente come accade spesso alle celebrità più mediatiche: o la ami o la detesti, ma difficilmente ti è indifferente.

Il blitz a Istanbul e il caso Can Yaman: cosa cambia con l’aggiornamento del 10 gennaio

Nelle prime ore si è parlato di “arresto” in senso generico, ma il quadro — almeno sul fronte che interessa di più l’Italia — si è aggiornato rapidamente: Can Yaman è stato rilasciato nel pomeriggio del 10 gennaio 2026 dopo aver reso la propria testimonianza agli inquirenti. Al momento non risultano provvedimenti restrittivi nei suoi confronti, mentre l’indagine resta aperta per chiarire contesto e responsabilità.

Secondo le ricostruzioni circolate in giornata, l’operazione sarebbe scattata dopo la mezzanotte con controlli e raid simultanei in più locali notturni della città (si parla di nove locali), nell’ambito di un’inchiesta che mira a colpire il consumo e la circolazione di sostanze nella movida. In uno dei locali controllati, Yaman si trovava come cliente e il fermo sarebbe stato collegato alle verifiche sul posto, non a un mandato di arresto preventivo. Dopo il passaggio per gli accertamenti e la deposizione, è tornato in libertà.

Insieme a lui sarebbero state fermate altre persone, tra cui Selen Görgüzel, oltre a figure legate a locali, imprenditori e creator. Tutti — secondo quanto riportato — sarebbero stati sottoposti a test tossicologici presso l’Istituto di medicina forense. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti, come spesso accade in operazioni di questo tipo, vanno dal possesso per uso personale fino ad accuse più pesanti per specifiche posizioni (a seconda di ciò che emergerà dagli atti e dagli esami).

Mediaset e la puntata già registrata: perché (per ora) in Italia non cambia nulla

Mentre in Turchia la vicenda resta in evoluzione, in Italia il caso ha avuto un effetto immediato soprattutto sul piano mediatico: la domanda che si sono fatti in molti è stata se l’episodio avrebbe avuto ricadute sui programmi già pronti o registrati.

Secondo quanto riportato nel corso della giornata, la programmazione non dovrebbe subire variazioni: Mediaset avrebbe confermato la messa in onda della puntata di C’è Posta per Te con la partecipazione dell’attore, registrata nei giorni precedenti. Una scelta legata proprio alla natura non in diretta del programma e al palinsesto già definito.

L’incubo del 2024: la figlia operata d’urgenza per la sigaretta elettronica

Nell’agosto del 2024, Selen Görgüzel ha vissuto uno dei momenti più drammatici della sua vita. La figlia Ilknaz Bektaş, allora venticinquenne, è stata colpita da un grave problema cardiopolmonare dopo l’uso prolungato di sigarette elettroniche.

Secondo quanto raccontato dalla stessa Görgüzel sui social, i polmoni della figlia non sarebbero riusciti a filtrare correttamente il fumo, causando la formazione di bolle d’aria attorno al cuore, fino a comprometterne la funzione. Una situazione definita dai medici potenzialmente letale.

Selen Gorguzel figlia operata d'urgenza

La giovane è stata portata d’urgenza in sala operatoria e sottoposta a un intervento salvavita, riuscito grazie all’équipe guidata dal professor Çağatay Tezel. Dopo giorni di paura, le condizioni di Ilknaz sono migliorate.

Il messaggio pubblico: “Non mettete a rischio la vostra salute”

Dopo l’operazione, Selen Görgüzel ha deciso di rendere pubblica la vicenda per lanciare un avvertimento chiaro: le sigarette elettroniche non sono innocue. In un lungo messaggio ha invitato giovani e adulti a non sottovalutare i rischi di prodotti considerati “leggeri” o alla moda.

Anche Ilknaz Bektaş, intervenendo dal letto d’ospedale, ha raccontato la propria esperienza: “Pensavo che a me non sarebbe mai successo. Ero giovane, mangiavo sano, facevo sport. Mi sbagliavo”.

Dalla tragedia familiare alla cronaca giudiziaria: perché ora il focus si sposta su Istanbul

Due anni dopo quell’episodio, il nome di Selen Görgüzel torna al centro delle notizie per motivi completamente diversi. Nella notte tra il 9 e il 10 gennaio 2026, l’attrice è stata ferm ata a Istanbul nello stesso contesto in cui è stato fermato anche Can Yaman, all’interno di una vasta operazione antidroga che avrebbe coinvolto altri volti noti dello spettacolo e della nightlife.

Qui sta l’elemento che rende la storia “perfetta” per i social: l’aggiornamento del rilascio di Yaman non chiude il caso, ma lo trasforma. Da “notizia shock” diventa un racconto a puntate, dove ogni dettaglio — test, verbali, ricostruzioni, smentite — può cambiare la percezione pubblica nel giro di poche ore.

Can Yaman: cosa sta succedendo davvero?

In Italia il nome che catalizza l’attenzione è quello di Can Yaman. Ma accanto a lui, improvvisamente, compare una donna che qui è quasi sconosciuta: e questo crea la miccia perfetta per la curiosità. Chi è? Che ruolo ha? Perché era lì? È un volto della tv o una conoscenza privata?

Ed è proprio così che nasce il “fenomeno” online: non solo la notizia del fermo e del successivo rilascio, ma la necessità di completare il quadro con dettagli personali, carriera, relazioni, controversie. In pratica, la biografia diventa parte della notizia. E nel caso di Selen Görgüzel, la biografia è già di per sé un racconto ad alto tasso di polarizzazione.

Cosa può succedere adesso

I prossimi giorni saranno decisivi per capire l’evoluzione dell’inchiesta e la posizione dei singoli coinvolti. In questi casi, la cronaca corre più veloce delle conferme: per questo è probabile che emergano indiscrezioni, smentite, ricostruzioni parziali e nuove rivelazioni.

Una cosa, però, è già accaduta: il nome di Selen Görgüzel è entrato nel radar del pubblico italiano. E quando succede, la domanda successiva è sempre la stessa: resterà un nome legato a un episodio, oppure si trasformerà in un personaggio che l’Italia inizierà a conoscere davvero?

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