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Le banconote in euro cambiano volto: la BCE svela i dieci progetti finalisti, si vota fino al 21 settembre

24/07/2026 14:21 - Aggiornamento 24/07/2026 15:42

Le banconote in euro si preparano a cambiare volto per la prima volta dalla loro introduzione, nel 2002. La Banca Centrale Europea ha presentato ufficialmente a Francoforte i dieci progetti finalisti selezionati per la nuova serie della valuta unica, e per la prima volta ha deciso di coinvolgere direttamente i cittadini nella scelta.

Una consultazione pubblica destinata a incidere su ciò che centinaia di milioni di europei si ritroveranno quotidianamente nel portafoglio. Ma cosa prevedono esattamente le proposte in campo e come si può partecipare al voto? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Banconote in euro, che cambieranno design per la prima volta dalla loro introduzione nel 2002

Da dove nasce il progetto

I dieci design finalisti sono stati selezionati nell’ambito di un concorso che ha visto la partecipazione di oltre milleduecento candidature provenienti da tutta l’Unione Europea. Un processo lungo, culminato con la presentazione ufficiale delle proposte da parte dell’istituto di Francoforte.

L’iniziativa non risponde solo a esigenze estetiche. Il rinnovamento serve infatti a introdurre elementi di sicurezza sempre più avanzati contro la contraffazione, a ridurre l’impatto ambientale della produzione e a rendere i biglietti più accessibili, in particolare per le persone con disabilità visive.

Il primo tema: “Cultura europea”

Le banconote in euro cambiano: svelati i dieci progetti finalisti, ecco come votare. Le parole di Lagarde

Le proposte sono suddivise in due grandi filoni tematici, ciascuno rappresentato da cinque varianti grafiche. Il primo, intitolato “Cultura europea”, celebra le radici storico-artistiche del continente e i suoi spazi di condivisione.

Sul fronte dei diversi tagli comparirebbero figure iconiche della storia europea: Maria Callas per i 5 euro, Ludwig van Beethoven per i 10 euro, Marie Curie per i 20 euro, Miguel de Cervantes per i 50 euro, Leonardo da Vinci per i 100 euro e Bertha von Suttner per i 200 euro. Sul retro, invece, sarebbero raffigurati teatri, piazze, biblioteche e altri luoghi del sapere.

Il secondo tema: “Fiumi e uccelli”

Il secondo filone, denominato “Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità”, propone un viaggio di natura geografica e naturalistica, che segue il percorso delle acque dalle sorgenti montane fino al mare aperto.

In questo caso il fronte delle banconote abbinerebbe diverse specie dell’avifauna europea ai paesaggi fluviali del continente, mentre sul retro troverebbero spazio le sedi delle principali istituzioni europee. Un’impostazione pensata per richiamare gli ecosistemi condivisi e il tema della cooperazione tra i Paesi membri.

Come si vota e fino a quando

La BCE ha avviato una consultazione pubblica aperta a tutti i cittadini europei, che possono esprimere la propria preferenza per uno dei dieci progetti fino al 21 settembre 2026 attraverso il sito ufficiale dell’istituzione.

Per approfondire le modalità di partecipazione e consultare tutte le informazioni ufficiali è possibile fare riferimento alle domande frequenti pubblicate dalla BCE e alla nota diffusa dalla Banca d’Italia. I risultati della consultazione saranno poi analizzati insieme a un sondaggio indipendente, a una valutazione tecnica e alle raccomandazioni della giuria che ha selezionato i progetti.

Le parole di Christine Lagarde

A presentare l’iniziativa è stata la presidente della BCE, Christine Lagarde, che ha sottolineato il valore simbolico dell’operazione. «Le banconote in euro sono più di un semplice mezzo di pagamento», ha dichiarato.

Secondo la presidente, esse rappresentano «uno dei simboli più tangibili dell’Europa» e, con un design che coniuga «bellezza e significato», contribuiranno a rafforzare «la nostra identità comune». Un aspetto, quello identitario, che ha guidato la definizione di entrambi i temi in gara.

Cosa cambierà oltre l’aspetto

Oltre al rinnovamento grafico, le future banconote incorporeranno nuove caratteristiche di sicurezza, pensate per rendere più difficile la contraffazione e per facilitare la verifica dell’autenticità da parte di cittadini ed esercenti.

La BCE prevede inoltre di migliorare l’accessibilità per le persone con disabilità visive e di utilizzare materiali più resistenti, insieme a processi produttivi a ridotto impatto ambientale. Elementi che, pur meno visibili del design, incideranno concretamente sull’uso quotidiano del contante.

I tempi: quando arriveranno le nuove banconote?

La decisione finale sul design della nuova serie spetterà al Consiglio direttivo della BCE, che si pronuncerà entro la fine dell’anno dopo aver analizzato i risultati della consultazione pubblica e gli altri elementi di valutazione.

Una volta approvato il progetto vincitore, si aprirà la fase di produzione tecnica. Per questo motivo l’ingresso effettivo in circolazione delle nuove banconote non è imminente: è previsto nei prossimi anni, al termine di un percorso che coinvolgerà stampatori, banche centrali nazionali e operatori del settore. Nel frattempo, tutte le banconote attualmente in circolazione mantengono pieno corso legale.

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