La Protezione Civile ha diramato una nuova allerta meteo gialla per la giornata di domani, giovedì 13 agosto, per temporali e rischio idraulico e idrogeologico. Cinque le regioni interessate dall’avviso: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Sardegna.

L’anticiclone africano resta protagonista
Prosegue intanto il dominio dell’anticiclone africano sull’Italia, dove persisteranno ancora per qualche giorno sole e caldo intenso. L’ondata di calore in corso sta comunque favorendo la formazione di isolati temporali di calore, un fenomeno che si origina soprattutto quando il rapido riscaldamento del suolo fa salire aria calda e umida, dando vita a episodi spesso localizzati e di breve durata, ma che possono risultare anche molto intensi, con grandine e forti raffiche di vento.
Le zone colpite dall’allerta gialla
Secondo il bollettino di criticità della Protezione Civile, l’allerta per rischio temporali riguarda nello specifico la Marsica, il Bacino Alto del Sangro e il Bacino dell’Aterno in Abruzzo; diverse aree della Basilicata; l’intero territorio calabrese, sia sul versante ionico che su quello tirrenico; le zone di Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro in Molise; i bacini di Flumendosa-Flumineddu in Sardegna.
Per la Calabria è inoltre prevista ordinaria criticità anche per rischio idraulico su tutti i versanti regionali, mentre il rischio idrogeologico riguarda nello specifico Abruzzo e Calabria.
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Le previsioni meteo per la giornata
Nella mattinata di domani il tempo sarà inizialmente sereno e soleggiato su tutto il territorio nazionale. Nel pomeriggio sono attesi temporali isolati sulle Alpi occidentali, sui rilievi tra basso Lazio e Abruzzo, sull’Appennino meridionale e sulle zone montuose di Sicilia e Sardegna.
Con il passare delle ore, i fenomeni potrebbero estendersi anche verso le coste campane, quelle della Calabria tirrenica e della Sicilia meridionale. Non sono previste variazioni significative sul fronte delle temperature, che resteranno elevate su gran parte del Paese, con punte comprese tra i 35 e i 38 gradi.
La tregua attesa solo dopo Ferragosto
La situazione dovrebbe restare sostanzialmente invariata almeno fino al weekend di Ferragosto, quando secondo le previsioni più recenti potrebbe finalmente arrivare una svolta, con un possibile cedimento dell’anticiclone africano e un ritorno di temperature più vicine alle medie stagionali a partire dal 17 agosto.
Fonte: Fanpage.it, articolo di Eleonora Panseri, con dati della Protezione Civile