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Ultraleggero scomparso, trovati morti Carlo Arnulfo e Angela Buccico

19/08/2026 11:26

Si chiudono nel modo più drammatico le ricerche dell’ultraleggero scomparso domenica 16 agosto nel Cosentino. Il relitto del velivolo è stato individuato in una zona montuosa del comune di Fuscaldo, in provincia di Cosenza, e al suo interno sono stati rinvenuti senza vita i corpi dei due occupanti: gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera.

Il relitto dell’ultraleggero scomparso in Calabria, morti Carlo Arnulfo e Angela Buccico

 

Il ritrovamento in località Laghicello

Il velivolo, un Tecnam P2008, è stato localizzato in località Laghicello, nei pressi di un piccolo invaso lacustre naturale, nel vallone attraversato dal torrente Maddalena, al confine tra i territori di Fuscaldo e San Benedetto Ullano. A confermare ufficialmente il ritrovamento, dopo le voci circolate fin dalla mattinata, è stato il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea. Sono in corso le operazioni di recupero del relitto.

Tre giorni di ricerche incessanti

Per quasi tre giorni, vigili del fuoco, forze dell’ordine, Protezione civile, Soccorso alpino e personale militare hanno battuto una vasta area dell’alto Tirreno Cosentino, resa particolarmente difficile dalla fitta vegetazione e dalla conformazione impervia del territorio. Determinante per circoscrivere l’area delle ricerche è stata l’analisi dei dati delle celle telefoniche, che nella mattinata di domenica avevano localizzato il telefono di Arnulfo proprio in quella zona.

Il volo interrotto tra Sicilia e Calabria

I due avvocati, legati anche sentimentalmente, stavano rientrando dalle vacanze di Ferragosto trascorse in Sicilia. Il velivolo era decollato domenica mattina dal campo di volo di Capo d’Orlando, nel Messinese, diretto verso l’aviosuperficie di Sibari, dove però non è mai arrivato. Uno degli ultimi segni di quel viaggio era stata una fotografia dello Stromboli, scattata da Angela Buccico e inviata a un’amica mentre il velivolo sorvolava il tratto di mare tra Sicilia e Calabria, poco prima che ogni contatto si interrompesse definitivamente.

Chi erano Carlo Arnulfo e Angela Buccico

Carlo Arnulfo, ai comandi del velivolo, era un pilota esperto, iscritto all’albo degli avvocati di Roma dal 1991, dove si occupava principalmente di diritto della crisi d’impresa dopo un passato anche nel settore penale. Tra il 2012 e il 2016 aveva fatto parte del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di Roma. Angela Buccico, avvocata dal 1995, era figlia dell’avvocato Emilio Nicola Buccico, ex senatore della Repubblica ed ex sindaco di Matera, e sorella dell’attuale vicesindaco della città, Rocco Buccico. Guidava lo studio legale di famiglia, fondato dal nonno nel 1947, con sedi a Matera e Roma.

Le cause dell’incidente ancora da chiarire

Restano da accertare le cause e l’esatta dinamica dell’impatto. Tra gli aspetti su cui si concentrano gli inquirenti figurano le circostanze della partenza dal campo di volo di Capo d’Orlando e la questione della strumentazione di bordo, obbligatoria trattandosi di un velivolo classificato come “avanzato”.

Il cordoglio delle istituzioni

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso profondo dolore per il tragico epilogo delle ricerche, parlando di un vuoto incolmabile per l’intera comunità lucana ed esprimendo, a nome proprio e dell’intera Giunta regionale, il più sentito cordoglio ai familiari dei due professionisti.

Fonte: Il Messaggero, Ansa, Sky TG24, Open, Il Quotidiano del Sud, Leggo.it, Calabria Inchieste, 98zero

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