Una tragedia ha scosso il Rally 1000 Miglia, giunto quest’anno alla 49esima edizione, in corso nel Bresciano. Uno spettatore è stato travolto e ucciso da un’auto in gara durante lo svolgimento della sesta prova speciale, denominata “Bione”.

L’auto uscita di strada
Secondo la ricostruzione fornita dagli organizzatori, alle 14:56 la vettura numero 42, una Skoda Fabia guidata da Alessandro Zorzi con il copilota Fabio Berisonzi, è uscita di strada in prossimità del tornante destro successivo al punto in cui era posizionato il cartello di “fine prova speciale”, coinvolgendo una persona tra il pubblico.
La vittima: un 63enne di Torino
La vittima è un uomo di 63 anni, originario di Torino, che stava seguendo la gara insieme alla moglie. La coppia era partita dal Piemonte proprio per assistere alla manifestazione. L’incidente è avvenuto durante il passaggio del rally a Bione, in Valsabbia. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
La gara sospesa
La direzione di gara ha immediatamente sospeso le partenze della prova speciale, facendo scattare i soccorsi. La manifestazione è stata successivamente fermata in attesa di ulteriori accertamenti sulla dinamica dell’accaduto.
Un weekend già segnato da altri incidenti
La tragedia arriva al termine di un weekend di gara già complicato: nella giornata precedente si era verificato un incidente per l’auto del pilota bresciano più atteso, andata a fuoco, mentre in un’altra occasione un’ulteriore vettura era finita dentro una scarpata, senza fortunatamente conseguenze per le persone coinvolte.
Fonte: Ansa, Agi, Open, con approfondimenti de Il Giornale e Firenze Post