Un intenso ciclone extratropicale centrato tra l’Islanda e la Scozia sta conducendo sul Regno Unito la prima forte perturbazione autunnale, sospinta da venti anche oltre i 100 km/h. Oggi il fronte sarà sulla Francia ed entro sera inizierà a interessare anche l’arco alpino, dando il via alla fase di maltempo che riporterà l’Italia a un clima decisamente più autunnale.

Mercoledì al Nord, giovedì-venerdì al Centro-Sud
Secondo quanto riportato da 3BMeteo, le giornate clou saranno mercoledì 9 settembre per le regioni settentrionali e giovedì-venerdì per il Centro-Sud, dove l’instabilità avrà modo di ripresentarsi ancora a tratti durante il weekend.
Il contrasto termico alla base dei fenomeni violenti
Come sempre accade quando le masse d’aria hanno origini molto diverse, i contrasti termici molto elevati potranno favorire fenomeni violenti, anche a carattere di nubifragio e frequentemente accompagnati da grandine di grosse dimensioni e colpi di vento. L’ingresso delle correnti atlantiche favorirà inoltre un repentino calo delle temperature, che ci riporterà su valori in linea con il periodo.
Martedì 8 settembre: allerta su tutta la dorsale appenninica
Già nella giornata odierna, martedì 8 settembre, sono attesi temporali violenti e forti raffiche di vento su gran parte del territorio nazionale. La dorsale appenninica sarà colpita nelle ore pomeridiane, con un rischio specifico di grandine e vento forte. È stata diramata un’allerta arancione per l’Appennino centro-meridionale, che comprende Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e le aree di confine con la Puglia e la Calabria meridionale, con rischio di grandine tra 3 e 5 centimetri e raffiche fino a 90-100 km/h.
Allerta gialla su Alpi, Pianura Padana, Sardegna e Puglia
Un’allerta di livello inferiore, quella gialla, riguarda invece le aree alpine, la Pianura Padana, la Sardegna e la Puglia, dove nella notte tra martedì e mercoledì sono attese instabilità in Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, accompagnate da un primo calo termico.
Trombe d’aria in Puglia e temporali su Sardegna
Tra i fenomeni più intensi attesi nella giornata di martedì figurano anche possibili trombe d’aria in Puglia, oltre a temporali e grandinate su Appennino, Pianura Padana e Sardegna, con venti che potranno raggiungere i 100 km/h in diverse zone del Paese.
La svolta secondo Mario Giuliacci
Il colonnello Mario Giuliacci conferma la tendenza, spiegando che una perturbazione atlantica raggiungerà la Penisola a partire dalla sera di oggi e dalla giornata di domani, dando il via a un progressivo cambiamento delle condizioni atmosferiche, con il rischio di supercelle di grandine legate a fenomeni di mesociclone e un sensibile calo delle temperature.
Miglioramento atteso da giovedì 11 settembre
Le condizioni meteo dovrebbero migliorare a partire da giovedì 11 settembre, con le piogge in progressivo esaurimento e il sole pronto a tornare a farsi vedere in molte zone del Paese, chiudendo così questa intensa fase di maltempo che segna, di fatto, la fine dell’estate meteorologica.
Fonte: Leggo.it, Ameve.eu, Libero Quotidiano, con dati di 3BMeteo, gruppo PRETEMP e dichiarazioni del colonnello Mario Giuliacci