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Real Madrid-Inter, è polemica dopo la partita: emergono forti dubbi

09/09/2026 09:28

La sfida tra Real Madrid e Inter non si è conclusa con il triplice fischio. Dopo il 2-1 del Santiago Bernabéu, a far discutere sono anche alcuni episodi arbitrali finiti sotto la lente della moviola. La direzione dell’inglese Michael Oliver è stata analizzata nel dettaglio e, secondo la ricostruzione di Virgilio Sport, sono soprattutto due le situazioni che meritano attenzione.

Una partita già molto intensa sul piano agonistico ha dunque lasciato spazio anche alle discussioni sulle decisioni del direttore di gara. Oliver, coadiuvato dal VAR scozzese Andrew Dallas e dall’assistente VAR Michael Salisbury, ha scelto in diverse circostanze di lasciar correre, mantenendo un metro di giudizio piuttosto uniforme per gran parte dell’incontro.

Il primo episodio nel mirino

Uno dei momenti più discussi arriva al 19′, quando Vinicius si inserisce centralmente nell’area dell’Inter e finisce a terra dopo un intervento di Benjamin Pavard. I giocatori del Real Madrid chiedono il calcio di rigore, ma Oliver lascia proseguire.

La valutazione dell’arbitro viene considerata corretta dalla moviola: il difensore nerazzurro, infatti, interviene sul pallone prima di entrare in contatto con l’attaccante brasiliano. Nonostante le proteste dei padroni di casa, dunque, non ci sarebbero gli estremi per assegnare il penalty.

Il contatto tra Calhanoglu e Vinicius

Un’altra situazione finisce sotto osservazione al 28′. Hakan Calhanoglu, intervenendo in area, colpisce il piede di Vinicius, che era rientrato in posizione favorevole. Anche in questo caso l’arbitro decide di non concedere il rigore.

Anche questa scelta viene giudicata corretta nell’analisi della partita. Secondo la ricostruzione, il contatto non sarebbe sufficiente per giustificare un calcio di rigore, considerando la dinamica dell’azione e il fatto che il giocatore dell’Inter fosse impegnato nel tentativo di ripiegare.

Nessun dubbio sui gol

La moviola prende in esame anche le tre reti della partita. Il gol che sblocca il risultato, realizzato da Kylian Mbappé al 14′, viene considerato regolare: al momento del filtrante di Brahim Diaz, l’attaccante francese è tenuto in gioco dai difensori nerazzurri.

Regolare anche il raddoppio di Federico Valverde al 23′, nato da un errore del portiere Josep Martinez. L’estremo difensore dell’Inter prova a superare l’uruguaiano all’interno dell’area, ma perde il pallone e permette al centrocampista del Real Madrid di segnare. Nella ripresa arriva poi il gol di Carlos Augusto, anche questo ritenuto regolare.

Una direzione con pochi errori

Al di là degli episodi più discussi, la valutazione complessiva della prestazione di Oliver è tutt’altro che negativa. L’arbitro ha fischiato 12 falli a carico del Real Madrid e 10 contro l’Inter, mentre sul fronte disciplinare ha ammonito quattro giocatori: tre nerazzurri e uno del Real.

Nel finale non sono mancate altre decisioni contestate. Al 78′ Huijsen interviene su Lautaro e l’attaccante reagisce: Oliver ammonisce entrambi. Al 79′, invece, viene graziato Huijsen per un intervento con la gamba troppo alta nel tentativo di colpire di testa un pallone conteso con Lautaro. In questo caso, secondo la moviola, il cartellino giallo sarebbe stato opportuno.

Il precedente che riporta alla mente Buffon

Il nome di Michael Oliver porta inevitabilmente con sé anche un precedente rimasto nella memoria del calcio italiano. Nel 2018, sempre al Bernabéu e sempre in Champions League, l’arbitro inglese assegnò un calcio di rigore al Real Madrid contro la Juventus nei minuti finali del ritorno dei quarti di finale.

Quella decisione provocò la furiosa reazione di Gianluigi Buffon, che venne espulso dopo le proteste. A distanza di anni, quel precedente continua a essere ricordato ogni volta che Oliver dirige una squadra italiana contro il Real Madrid. La sua designazione per questa partita aveva quindi già attirato particolare attenzione.

La partita e il risultato finale

Sul campo, il Real Madrid è riuscito a vincere 2-1, sfruttando due errori dell’Inter nel primo tempo. I nerazzurri hanno però mantenuto a lungo il controllo del gioco e hanno riaperto la partita con Carlos Augusto nella ripresa, sfiorando poi il pareggio nel finale.

La discussione arbitrale, dunque, si aggiunge a una partita già ricca di episodi e occasioni. La moviola di Virgilio Sport individua due situazioni potenzialmente controverse, ma giudica corrette le principali decisioni prese da Oliver. La polemica, però, è destinata a proseguire, soprattutto per il peso che ogni episodio può assumere in una sfida di Champions League così equilibrata.

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