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Alcaraz, che batosta agli Us Open! Il match più folle della notte finisce così

09/09/2026 12:35

Clamoroso agli Us Open: Carlos Alcaraz è stato eliminato ai quarti di finale da Ben Shelton al termine di una partita interminabile e ricca di colpi di scena. Lo spagnolo, campione in carica a New York, ha ceduto al termine di una battaglia durata 4 ore e 28 minuti, conclusa soltanto al super tie-break del quinto set.

Carlos Alcaraz durante il match degli Us Open contro Ben Shelton

Il risultato finale racconta già la dimensione dell’impresa dello statunitense: 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6. Shelton ha così conquistato per la prima volta in carriera una vittoria contro Alcaraz e soprattutto ha staccato il biglietto per la semifinale del torneo di casa.

Una partita folle fino all’ultimo punto

La sfida è iniziata con un primo set estremamente equilibrato. Alcaraz è riuscito a imporsi al tie-break per 7-5, dando l’impressione di poter prendere rapidamente il controllo dell’incontro. Shelton, però, non ha accusato il colpo e ha reagito immediatamente.

Nel secondo set l’americano ha cambiato completamente ritmo, mettendo in grande difficoltà il campione spagnolo. Shelton ha dominato il parziale per 6-1 e ha continuato a spingere anche nel terzo, portandosi avanti due set a uno con un altro netto 6-3.

Alcaraz, però, non si è arreso. Nel quarto set lo spagnolo ha ritrovato energia e precisione, riuscendo a ribaltare nuovamente l’inerzia della partita. Un 6-1 ha rimandato tutto al quinto set, trasformando il quarto di finale in una vera maratona.

La fatica si fa sentire

La tensione e la fatica hanno iniziato a pesare anche fisicamente su Alcaraz. Durante un cambio di campo lo spagnolo ha avuto un episodio di vomito, un’immagine che ha mostrato quanto fosse diventata dura la battaglia sul cemento di New York.

Nonostante il momento complicato, Alcaraz è riuscito comunque a rimanere dentro la partita. Il quinto set è stato infatti combattuto punto su punto, senza che nessuno dei due riuscisse a trovare il break decisivo.

Il verdetto arriva al super tie-break

La sfida è così arrivata al momento decisivo. Dopo quattro ore e oltre venti minuti di gioco, tutto si è deciso nel tie-break del quinto set. Shelton ha mantenuto i nervi saldi nei punti più importanti e ha chiuso sul 10-7, facendo esplodere l’Arthur Ashe Stadium.

Per Alcaraz è una delusione pesante, soprattutto perché arrivava a New York da campione in carica e dopo un percorso di rientro dall’infortunio al polso destro. Lo spagnolo era tornato in campo proprio agli Us Open dopo oltre quattro mesi di stop agonistico.

Shelton vola in semifinale

La vittoria permette a Ben Shelton di conquistare una semifinale tutta americana. Il prossimo avversario sarà infatti Frances Tiafoe, in un confronto che mette di fronte due dei protagonisti più amati dal pubblico statunitense.

Per Shelton si tratta di un risultato di enorme peso. L’americano ha sfruttato al meglio il sostegno del pubblico e ha resistito anche nei momenti in cui Alcaraz sembrava poter rientrare definitivamente nella partita.

Un record nella notte di New York

La maratona tra Alcaraz e Shelton è diventata anche una pagina di storia degli Us Open. L’incontro è terminato alle 3.33 del mattino a New York, diventando il match concluso più tardi nella storia del torneo.

Per Alcaraz resta il rammarico di una partita persa dopo aver avuto la possibilità di arrivare ancora una volta in semifinale. Per Shelton, invece, è la notte della consacrazione davanti al proprio pubblico: una rimonta completata al quinto set e una vittoria contro il campione in carica che gli permette di continuare a sognare il titolo.

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