La stagione televisiva appena iniziata, destinata a condurre dritta alle elezioni del prossimo anno, si troverà a fine anno di fronte a un momento cruciale per gli equilibri dell’informazione politica in tv. Nelle prossime settimane si deciderà infatti il futuro di Enrico Mentana, che non ha escluso un addio a La7 dopo 16 anni alla direzione del Tg.

L’ipotesi Antonio Di Bella
Se una certezza sull’addio non esiste ancora, La7 sarebbe tutt’altro che in attesa passiva di un responso da parte di “Chicco” Mentana e starebbe già lavorando a un’alternativa per la direzione del telegiornale. Il nome che circola con insistenza nei corridoi dell’emittente è quello di Antonio Di Bella, ex direttore di Rai3, Tg3 e RaiNews, oltre che cronista di punta e corrispondente Rai da New York e Parigi per diversi anni.
Perché Di Bella sarebbe il profilo scelto
Secondo la ricostruzione, Di Bella sarebbe il profilo su cui l’editore Urbano Cairo e il direttore Andrea Salerno intenderebbero puntare per raccogliere la pesante eredità di Mentana alla guida della testata: una scelta ritenuta capace di garantire continuità con la linea intrapresa da La7 negli ultimi anni, pur mantenendo un approccio più equilibrato. Di Bella è inoltre un volto già noto al pubblico della rete, avendo ricoperto il ruolo di opinionista in diversi programmi quotidiani, da Dimartedì a L’aria che tira, fino a Tagadà.
Le alternative interne
Un eventuale approdo di Di Bella smonterebbe invece l’ipotesi di una soluzione interna, che vedrebbe protagoniste figure come la vicedirettrice Gaia Tortora, Alessandra Sardoni, Paolo Celata e Francesca Fanuele, tutte cresciute professionalmente al fianco dello stesso Mentana negli ultimi anni e considerate papabili per un’eventuale successione.
Le altre ipotesi sul futuro di Mentana
Resta da capire se i movimenti verso un addio siano realmente concreti o se si tratti dell’ennesima trattativa destinata a concludersi con una riconferma, magari accompagnata da un accordo economico più vantaggioso. Tra le ipotesi circolate negli ultimi giorni figura un progetto legato al gruppo Gedi, con la creazione di un canale all-news e di un nuovo telegiornale diretto dallo stesso Mentana. Circolano inoltre le suggestioni di un possibile ritorno a Mediaset, a quasi vent’anni dal suo addio, o di un eventuale approdo in Rai, entrambe ipotesi considerate al momento più speculative che concrete.
Un possibile effetto domino sull’informazione tv
In attesa che le diplomazie si muovano e che Cairo sciolga le riserve, resta un dato certo: un eventuale addio di Mentana non segnerebbe soltanto la fine di un’epoca per La7, ma potrebbe innescare un vero e proprio effetto domino sugli equilibri dell’intera informazione televisiva italiana.
Fonte: Fanpage.it, articolo di Andrea Parrella