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Napoli-Arsenal 0-1, un risultato bugiardo: gli inglesi dominano ma non è una buona notizia

10/09/2026 12:54

Lo 0-1 finale al Maradona tra Napoli e Arsenal rischia di raccontare una bugia sulla partita di Champions League. Da un lato il tabellone, che parla di una sconfitta di misura per gli azzurri di Allegri, dall’altro i numeri, che fotografano un dominio totale dei Gunners sotto ogni punto di vista.

Napoli-Arsenal 0-1, il dominio degli inglesi nella notte di Champions League al Maradona

26 tiri per sbloccarla solo al 75′

L’Arsenal ha tirato in porta 26 volte, sprecando una quantità enorme di occasioni prima di sbloccare il match soltanto al 75′ con un gol bellissimo di Martin Odegaard, motore e cuore di una squadra capace di riscrivere diversi record in questa serata europea.

Il Napoli resiste il più a lungo possibile

Il Napoli ha resistito come ha potuto, portando lo 0-0 fino quasi al termine della partita: sarebbe stato un risultato clamoroso, e alla fine anche la sconfitta di misura resta tutto sommato il male minore, considerando quanto visto in campo. Mikel Arteta ha molto da recriminare, perché la prima di Champions dell’Arsenal poteva finire con un passivo ben più pesante per gli azzurri, con la vittoria risicata che non rende giustizia alla differenza mostrata al Maradona.

Il gol che condensa 90 minuti di dominio

Il gol di Odegaard riassume perfettamente l’intero incontro. L’Arsenal, ferito dalla sconfitta subita nella finale della scorsa stagione, ha mostrato gli stessi pregi già visti in quell’occasione: crea, domina, sovrasta l’avversario a centrocampo, ma poi spreca e raccoglie meno della metà di quanto avrebbe meritato. Prima della rete decisiva, gli inglesi hanno costruito l’azione con 29 passaggi consecutivi, con la stessa pazienza già mostrata nel gol della rimonta contro il Chelsea nell’ultima gara di Premier League.

I numeri che raccontano la vera partita

Quando si guardano le statistiche, la prospettiva cambia radicalmente rispetto al risultato finale: 26 tiri dell’Arsenal contro i 5 del Napoli, 4,05 gol attesi (expected goals) contro 0,22, 51 tocchi in area per gli inglesi contro gli 8 degli azzurri. Dal 2003, da quando Opta raccoglie questo tipo di dati, nessuna squadra aveva mai tirato così tante volte verso la porta avversaria in una singola partita.

Il lusso dei cambi per Arteta

La squadra di Arteta è stata schiacciante al punto da poter lasciare in panchina rinforzi di lusso come Bruno Guimaraes, Kai Havertz e Noni Madueke, giocatori che sarebbero titolari in qualunque altra squadra. Allegri, dal canto suo, è rimasto aggrappato alla partita grazie a una parata miracolosa di Alex Meret e a un salvataggio sulla linea di Rafa Marin, evitando in qualche modo una goleada ben più pesante nella prima notte europea stagionale.

Una serata non rassicurante per Allegri

Il tecnico livornese salva almeno la faccia in questo debutto europeo, ma la sconfitta arriva dopo prestazioni già poco convincenti nelle gare di campionato contro Como e Inter, un campanello d’allarme che di certo non offre garanzie in vista dei prossimi impegni della stagione.

Fonte: Fanpage.it, articolo di Ada Cotugno

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